Cuccia, ciotola e guinzaglio: gli accessori giusti

Funzionalità, benessere del pet e un tocco di stile: il mercato propone oggetti per tutte le tasche

19/09/2021 - di Gloria Ciabattoni

Ciotole per il cibo, guinzagli, tappetini: il mondo dei pet è fatto anche di accessori utili, carini, magari di designer, ma la parte funzionale, quella che riguarda il benessere, deve essere preponderante rispetto all’estetica. Iniziando dalle ciotole: l’importante è che siano facilmente lavabili, quindi va bene anche un vecchio catino, ma più funzionali sono le ciotole in acciaio con bordo di gomma, che sono anti-rovesciamento e impediscono al contenitore di scivolare, cosa che capita inevitabilmente quando l’animaletto va sulla pappa con entusiasmo.

 

Leggere, le ciotole in plastica vanno bene, ma assorbono gli odori delle pappe e a lungo andare la cosa può essere sgradevole. Senza considerare che i cuccioli tendono a mordicchiarle volentieri, quindi possono durare poco. Durante i viaggi, molto comode sono le scodelline pieghevoli in silicone, sia per la pappa che per l’acqua. Se si lascia l’animale solo a lungo, utili sono i distributori per cibo, anche se sono una soluzione pratica sì, ma bisogna considerare che l’animale ha bisogno, quasi più delle crocchette, della presenza umana. E la cuccia? Si va da quelle griffate a quelle «fai da te» imbottite con vecchie coperte.

 

Importante è che la scocca della cuccia, se è di plastica, sia facilmente lavabile, e che lo siano le imbottiture, perché può diventare ricettacolo di acari, pulci, zecche ed altri indesiderati ospiti. Idem se è la cuccia è di materiale morbido, di solito di gommapiuma. Da tenere presente, soprattutto se si hanno cani anziani, o con problemi di reumi, sono i tappetini riscaldanti che sono in commercio, disponibili per diverse taglie, facilmente lavabili, che possono essere alimentati da corrente, ma ci sono anche modelli che sfruttano il calore corporeo dell’animale. E per la passeggiata, meglio il guinzaglio o la pettorina? Dipende dalla taglia e dall’indole dell’animale. Il collare stringe il collo, può sfilarsi, può danneggiare il pelo.

 

La pettorina è meno coerecitiva e anche se l’animale «tira» non si farà male. Ce ne sono di vari tipi, ad H, a X o a Y. In realtà bisogna avere un rapporto buono e di fiducia con il cane, così il tipo di guinzagli andrà bene comunque. Il gatto, invece, non necessita di granché: lettiera pulita, acqua, cuscino morbido, e per gioco gli può bastare un legnetto legato da uno spago. Importante però è il tiragraffi, che lo aiuta a mantenersi in forma coi muscoli e le articolazioni, e a farsi le unghie risparmiando tende e divani. Il tiragraffi può essere nei materiali più disparati: in cartone ondulato e rinforzato, ma anche di corta o di legno (come quelle di banano), importante è che sia impiantato in modo stabile, perché il gatto che ci gioca non cada! Ci sono tiragraffi in commercio di qualsiasi forma e colore, anche a più piani tipo colonne, con casette, con scivoli, con sagome di animali. Chi ha gatti sa che un tiragraffi a più piani è molto gradito anche perché consente al micio di piazzarsi in alto e «dominare» la casa in tranquillità.