Dopo il sole, meglio affrontare subito le cheratosi attiniche

Le parti più colpite sono le più esposte ai raggi UV: viso, orecchie, cuoio capelluto e dorso delle mani

19/09/2021 - di Gloria Ciabattoni

La cheratosi attinica si palesa dopo i quarant’anni con macchie sulla pelle che nel tempo possono ispessirsi e diventare ruvide. «Le parti più colpite – spiega Ketty Peris, dermatologa universitaria presidente dei dermatologi Sidemast – sono quelle più esposte al sole quali il viso, le orecchie, il cuoio capelluto e il dorso delle mani.

 

Le cheratosi attiniche vanno affrontate subito, se trascurate possono evolvere in senso neoplastico. Un trattamento topico (Tolerak) in grado di agire su queste lesioni cutanee, displastiche o precancerose, è stato varato da Aifa a fine aprile. Di queste e altre affezioni si parla dal 13 al 16 ottobre al congresso Sidemast. Altri temi di dibattito saranno il trattamento delle cicatrici, l’uso esteso del laser e del peeling per la cura di macchie, lentigo, acne cicatriziale e pigmentazioni.

 

Si parlerà anche degli effetti dei mutamenti climatici sulla pelle, rimozione dei tatuaggi, incidenza del melanoma tra i giovani