Roma, un altro venerdì nero per lo sciopero dei trasporti: scontro tra ministero e sindacati per la riduzione a 4 ore

Firmata l’ordinanza per limitare lo sciopero a 4 ore ma i sindacati annunciano disobbedienza: “Durerà l’intera giornata”. Saranno rispettate le fasce di garanzia

Un altro venerdì di sciopero dei trasporti a Roma (foto d'archivio)

Un altro venerdì di sciopero dei trasporti a Roma (foto d'archivio)

Roma, 13 dicembre 2023 –  Nuovo venerdì nero a Roma per pendolari e traffico per un altro sciopero dei trasporti pubblici locali il 15 dicembre. Una nuova protesta verso cui è iniziato un braccio di ferro tra il ministero dei Trasporti e i sindacati: il vicepremier e ministro Salvini ha firmato ieri sera l’ordinanza che riduce da 24 a 4 ore lo sciopero di venerdì del trasporto pubblico locale, un provvedimento contro cui i sindacati hanno annunciano che disubbidiranno e sciopereranno per l'intera giornata.

Scontro tra ministero e sindacati

Sono i sindacati di base ad aver proclamato 24 ore di astensione dal lavoro e, fallito un tentativo di mediazione al ministero, tirano dritto. E anzi l'Unione sindacale di base Usb ha annunciato che disubbidirà scioperando per 24 ore contro la riduzione a 4 ore stabilita dal ministero. Saranno comunque rispettate fasce di garanzia per i servizi essenziali. Inoltre i sindacati si rivolgeranno al Tar per sospendere l'ordinanza e chiederanno un incontro urgente alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per capire se l'aggressione al diritto di sciopero è “volontà comune di tutto il governo”. Salvini ha replicato stamattina in una intervista alla radio: "Chi disubbidisce" all'ordinanza sulla riduzione dello sciopero a 4 ore "ne paga le conseguenze che la normativa prevede. Non possiamo avere uno sciopero allo settimana, è un abuso di uno strumento che è sacrosanto ma che danneggia il resto dei lavoratori", ha concluso il ministro. 

La protesta e il corteo a Roma

Cub Trasporti, Cobas, Adl Cobas e Sgb, hanno preannunciato anche altre iniziative di lotta come bus lumaca, a partire dal 15. La protesta era prevista per lunedì 27 novembre, ma per evitare una precettazione analoga, è stata spostata a venerdì. I sindacati di base, insieme a movimenti sociali e studenteschi, saranno anche in corteo a Roma il 15 a difesa del diritto di sciopero con una manifestazione che partirà alle 17 da Piazzale Aldo Moro per concludere sotto le finestre del ministero a Porta Pia.

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