Roma, 9 ottobre 2021 – Rapine seriali a supermercati, farmacie e market, spuntano due indiziati. Un 43enne e un 46enne, entrambi pregiudicati, sono stati sottoposti a fermo preventivo perché ritenuti gli autori di cinque rapine aggravate, commesse a settembre nel quartiere Casal Bruciato/Colli Anieni. Le indagini, avviate dall'analisi dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito agli agenti della squadra mobile di ricondurre numerosi episodi a medesimi soggetti, descritti sempre con caratteristiche fisiche coincidenti, che hanno fatto propendere verso un'ipotesi investigativa di serialità.

La vittime hanno indicato sempre la presenza di due persone, armate di coltelli o cutter, di cui uno particolarmente robusto e l'altro magro, che venivano visti fuggire a bordo di uno scooter, di cui veniva fornita una targa parziale. Dal monitoraggio e dallo studio dei colpi, trattandosi di eventi criminali circoscritti sempre in una delimitata area territoriale della capitale, gli investigatori hanno concentrato la propria attenzione su alcuni soggetti, con precedenti per reati contro il patrimonio, residenti in zona.

Le ricerche

In particolare, sono state approfondite le posizioni di B.R., 43enne cittadino romano – con numerosi precedenti di polizia per rapina, la cui costituzione fisica, particolarmente massiccia, ha suscitato l'interesse degli investigatori – e F.M., 46enne romano, anch'egli con pregiudizi di polizia, e con un un particolare segnalato proprio da una delle vittime: i capelli raccolti in un codino. Entrambi sono, inoltre, risultati residenti in una zona vicina ai luoghi in cui si sono verificate le rapine. Dopo una serie di appostamenti, gli operatori sono riusciti a rinvenire, in un garage sotterraneo, situato nelle vicinanze delle abitazioni dei due personaggi, uno scooter provento di furto, rubato nel mese di settembre, probabilmente utilizzato per commettere le rapine. Negli appartamenti dei due, sono stati anche trovati tutti gli abiti indossati dai due malviventi nel corso delle rapine, alcuni dei quali firmati o con foggia particolare, coincidente con le immagini riperse dalle telecamere dei negozi.

Il 43enne B.R. è stato, pertanto, sottoposto a fermo di indiziato di delitto, mentre il 46enne F.M. è stato denunciato in stato di irreperibilità. Nel frattempo, mostrate le foto segnaletiche alle vittime, quest'ultimo è stato riconosciuto senza ombra di dubbio come autore di una delle rapine negli esercizi commerciali. Dopo qualche giorno di ricerca, l'uomo è stato visto fare rientro presso la propria residenza, dove è stato immediatamente bloccato dalla polizia che, nel frattempo, ha continuato le ricerche. Alle fine, anche il secondo uomo è stato sottoposto al fermo per le cinque rapine seriali. Entrambi si trovano in carcere, misura disposta in vai cautelare dal gip.

Ostia: rapina una tabaccheria, poche ore dopo finisce in manette

Arrestato un 43enne con l'accusa di rapina. Le indagini sono scattate a seguito del colpo messo a segno ieri mattina in una tabaccheria di Ostia. La titolare del locale, che in quel momento si trovava sola all'interno della tabaccheria, è stata aggredita dall'uomo che, sotto minaccia, si è impossessato di circa mille euro in contanti e di un centinaio di biglietti della lotteria “Gratta e Vinci”. I carabinieri, raccolta la testimonianza della vittima e incrociato il suo racconto con le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, sono riusciti ad individuare il 43enne romano, già noto alle forze dell'ordine e già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. L'uomo è stato rintracciato e bloccato in un appartamento di un suo familiare. La perquisizione dell'abitazione ha consentito di rinvenire tutti i tagliandi della lotteria ed una parte del denaro contante rapinati.