Mercoledì 24 Luglio 2024

Festa della Repubblica, fermati 15 attivisti di Ultima Generazione. “Volevano fare un’azione durante la parata”

Avevano con loro striscioni, materiali per incatenarsi e bottiglie con liquido nero. Il gruppo attivista: “Manganellato uno dei nostri”

Roma, 2 giugno 2024 - Quindici attivisti di Ultima Generazione sono stati bloccati in diversi punti del centro di Roma. Secondo la Questura della capitale, erano probabilmente diretti ai Fori Imperiali dove oggi si è svolta la parata per la Festa della Repubblica.

Tre membri del gruppo ecologista sono stati fermati alle 8.15 a via delle Botteghe Oscure con striscioni al seguito, altri tre sono stati fermati alle 8.40 in piazza Mattei con striscioni e materiale per incatenarsi. Altri tre sono stati bloccati alle 8.45 in via del Corso con striscioni e bottiglie contenenti liquido di colore nero. Infine cinque sono stati fermati alle 9 a Santi Apostoli con striscioni e bottiglie contenenti liquido nero, a ridosso del passaggio del presidente Sergio Mattarella.  Otto dei 15 attivisti bloccati erano già destinatari del provvedimento di foglio di via obbligatorio, irrogato dal Questore di Roma durante analoghe iniziative e pertanto verranno denunciati per averlo violato.

Uno degli attivisti di Ultima Generazione bloccato a Roma prima della parata del 2 Giugno (Ansa)
Uno degli attivisti di Ultima Generazione bloccato a Roma prima della parata del 2 Giugno (Ansa)

Il gruppo doveva aver pianificato un'azione organizzata, da attuarsi simultaneamente in punti diversi dell'area di pertinenza della parata, al passaggio delle più alte cariche dello Stato, ha spiegato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, su X.

Ultima Generazione, dal canto suo, denuncia che "un poliziotto ha usato il manganello" su uno dei suoi attivisti, "mentre era già trattenuto a terra da altri agenti".