Bimbo di 2 anni muore soffocato dopo aver ingoiato un giocattolo

La tragedia a Monterotondo in provincia di Roma. Il piccolo è deceduto dopo un giorno di agonia. Aveva ingerito un pezzo del suo giocattolo preferito nella serata di Santo Stefano

L'intervento di un'ambulanza
L'intervento di un'ambulanza

Roma, 28 dicembre 2023 – Stava giocando quando un pezzo del gioco si è staccato e lui lo ha ingoiato. Soccorso dai genitori è stato portato in pronto soccorso dove però è morto dopo un giorno di agonia. Non ce l’ha fatta il bimbo di 2 anni rimasto soffocato dal suo giocattolo preferito.

Un ultimo gioco poco prima di andare a dormire si è trasformato in tragedia in un'abitazione alle porte della capitale. Un bambino di due anni ha ingerito una parte di un giocattolo e, soccorso in gravissime condizioni, è morto in ospedale dopo un giorno di agonia. Il dramma è avvenuto a Monterotondo, in provincia di Roma.

L'allarme è scattato nella tarda serata di Santo Stefano. Il piccolo, che aveva compiuto due anni pochi mesi fa, era in casa con la mamma e il papà, una coppia di cittadini moldavi che da tempo vive e lavora nella cittadina.

Per motivi ancora da chiarire, ha ingoiato un pezzo di un giocattolo che utilizzava abitualmente. Quando i genitori si sono accorti che aveva ingerito qualcosa hanno chiamato i soccorsi e il bimbo è stato trasportato d'urgenza in ospedale.

Arrivato in arresto cardiaco, le sue condizioni sono apparse fin da subito molto gravi ed è stato trasferito con l'elisoccorso al policlinico Gemelli di Roma, dove è deceduto nella giornata del 28 dicembre.

Sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Monterotondo che hanno supportato le fasi di soccorso e attivato l'autorità giudiziaria. Sulla vicenda sono ora in corso indagini per ricostruire l'esatta dinamica di quello che è accaduto e stabilire se ci siano eventuali responsabilità.

A finire sotto la lente degli investigatori anche il giocattolo. Da chiarire se la parte ingerita fosse removibile o se si sia rotta e se sia adatto a un bambino di due anni. Con ogni probabilità verranno sentiti i genitori del piccolo per ricostruire con esattezza quello che è accaduto martedì sera.

Un’altra tragedia che si sarebbe potuta forse evitare se, come diverse associazioni chiedono da tempo, l’insegnamento delle manovre di disostruzione (sia pediatriche che per adulti) fossero insegnate nelle scuole e nei corsi pre-parto.