Il presidente della Regione Lazio e segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti
Il presidente della Regione Lazio e segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti

Roma, 6 ottobre 2020 - Il doppio ruolo inizia a pesare a Nicola Zingaretti, segretario del Pd, e governatore del Lazio, che confessa: "In questi mesi ho onorato un doppio impegno, quello di presidente della Regione e di leader nazionale e oggi avverto un po' il peso e la fatica di un doppio ruolo, soprattutto nel momento del covid, che richiederà una presenza e che sarà costante. L'impegno di leader nella fase che abbiamo davanti sarà importante, ricca di discussione politica, di sostegno al governo, di rigore ma troveremo una risposta anche a questa situazione che è faticosa, molto pesante e alla quale io credo molto. Per questo ho fatto davvero di tutto per onorare questo doppio ruolo. Nelle prossime settimane vedremo e discuteremo su come andare avanti" ha spiegato Zingaretti a margine della presentazione del V rapporto sulle mafie nel Lazio.

Inoltre Zingaretti esclude un ruolo da ministro in futuro: "Non sono assolutamente in campo per una figura di ministro". Il segretario del Pd continua: "Sono contento del risultato politico del Pd e sono contento di aver ridato all'Italia un grande attore del riformismo italiano, un partito presente in tutto il paese, importante pilastro delle alternative alle destre. Non da solo, ma con alleati nazionali e nei territori civici".

Il segretario Pd è soddisfatto per l'approvazione del nuovo decreto sicurezza: "Credo sia un bello obiettivo nel nome della sicurezza e della legalità e dell'umanità. Non è vero che questi concetti debbano vivere in contrapposizione, possono vivere insieme ed è bene anche se dopo una lunga discussione si sia raggiunto questo obiettivo". 

Zingaretti poi ricorda che "Ius soli e ius culturae saranno priorità per il Partito Democratico. Questo è un dibattito parlamentare. In parlamento il Pd rappresenta il 14% io l'ho già detto l'ho ius culturea è uno dei nostri punti di battaglia intorno al quale bisognerà costruire una maggioranza parlamentare".