Lunedì 22 Luglio 2024

Sondaggi: centrodestra avanti di 15 punti. Quanto valgono i partiti italiani a un mese dalle Europee

Nessun effetto ‘bandwagon’: stabili le intenzioni di voto secondo la Supermedia Agi/Youtrend. Lo spacchettamento di Stati Uniti d’Europa consente di pesare il centrosinistra così come era composto alle politiche del 2022

Roma, 4 luglio 2024 – Resta di 15 punti il distacco tra centrodestra e centrosinistra in Italia secondo i dati Supermedia Agi YouTrend, che mette insieme i sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. A un mese circa dalle elezioni europee, non si registrano grandi variazioni nelle preferenze degli italiani con Fratelli d’Italia che rimane primo partito al 28,9%, con un +0,1%. Cala di uno 0,1 il Pd (20,0%), M5S sale di  0,4% al 10,4%, -0,6% per Forza Italia (9%), Lega allo 8,7% (-0,3) Verdi/Sinistra 6,6% (-0,2) Azione 3,3% (-0,1) Italia Viva 2,2%, Pace Terra Dignità 1,9 (-0,3) +Europa 1,8  Sud chiama Nord 1,1 (-0,1) Noi Moderati 0,7. La variazione più rilevante è il -0,6% per Forza Italia, attribuibile peraltro al fatto che gli istituti di rilevazione sono tornati a sondare separatamente Noi Moderati.

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La 'spacchettamento' post Europee della lista Stati Uniti d'Europa (+Europa di Emma Bonino; Italia viva di Matteo Renzi, il Partito socialista con i segretario Enzo Maraio, i Libdem di Andrea Marcucci e Volt, il partito paneuropeo), invece, consente di stimare nuovamente la consistenza del centrosinistra come coalizione così come si era presentata agli elettori alle Politiche 2022, con Pd, Avs e +Europa. A oggi, quella coalizione varrebbe poco meno di un terzo degli elettori (32,4%), accusando un distacco di 15 punti dal centrodestra (47,3%). 

Era possibile aspettarsi un effetto bandwagon’ (carrozzone), a un mese dalle elezioni. Ma non c’è stato nei fatti uno spostamento significativo dell’elettorato, né verso vincitori, né verso gli sconfitti. 

I dati sono stati calcolati eseguendo una media ponderata dei sondaggi  Demopolis (data di pubblicazione: 25 giugno), Euromedia (30 giugno), Ipsos (29 giugno), SWG (17 e 24 giugno), Tecné (22 e 29 giugno) e Youtrend (1 luglio).

Agi

Dopo circa un mese dalle elezioni europee, i dati della consueta Supermedia dei sondaggi confermano in modo pressoché totale i rapporti di forza usciti dalle urne. Non si registra dunque alcun effetto 'bandwagon', né in positivo, per i partiti percepiti come vincitori, né in negativo, per quelli percepiti come sconfitti. La variazione più rilevante è il -0,6% per Forza Italia, attribuibile peraltro al fatto che gli istituti di rilevazione sono tornati a sondare separatamente Noi Moderati. La 'spacchettamento' della lista Stati Uniti d'Europa, invece, consente di stimare nuovamente la consistenza del centrosinistra come coalizione cosi' come si era presentata agli elettori alle Politiche 2022, con Pd, Avs e +Europa. A oggi, quella coalizione varrebbe poco meno di un terzo degli elettori (32,4%), accusando un distacco di 15 punti dal centrodestra (47,3%). (

La ponderazione odierna, che include sondaggi realizzati dal 19 giugno al 3 luglio, e' stata effettuata il giorno 4 luglio sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti Demopolis (data di pubblicazione: 25 giugno), Euromedia (30 giugno), Ipsos (29 giugno), SWG (17 e 24 giugno), Tecne' (22 e 29 giugno e Youtrend (1 luglio). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato e' disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it. (

AGI) Red/Bal 041158 LUG 24 NNNN