Roma, 1 marzo 2018 - Si completa la lista degli ipotetici ministri 5 Stelle, in caso di vittoria del M5S alle elezioni del 4 marzo. Dopo il nome di Domenico Fioravanti allo Sport, ecco quello di Andrea Roventini all'Economia (FOCUS / Chi è). Poi Salvatore Giuliano e Armando Bertolazzi, scelti rispettivamente per i ministeri di Istruzione e Sanità. Per i dicasteri di Trasporti e Cultura il Movimento ha invece indicato Mauro Coltorti Alberto Bonisoli. Alla Difesa andrà Elisabetta Trenta, Paola Giannetakis al ministero dell'Interno, Emanuela Del Re agli Affari Esteri: tutte e tre le donne nei dicasteri 'forti' della squadra grillina hanno lavorato per la Link Campus University, il cui presidente è Vincenzo Scotti, ex ministro Dc dell'Interno e degli Esteri, nonché sottosegretario agli Esteri del Governo Berlusconi dal 2008 al 2011. Nel pomeriggio, sul blog delle stelle appare l'elenco definitivo dei dicasteri con i ministri ('ombra' o eventuali che dir si voglia)

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I NUOVI NOMI: IL CASO GIULIANO  - Giuliano, soprannominato il "preside 2.0", ha incontrato, accogliendolo nella scuola da lui diretta, Luigi Di Maio il 9 febbraio scorso, è dirigente scolastico dell'istituto Majorana di Brindisi ed è stato per un periodo nello staff dell'allora ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. "E un nostro amico, è un consulente della Giannini e della Fedeli - dice Matteo Renzi  a Repubblica.it - . E' un preside, anche bravo, che ci ha aiutato a scrivere la riforma della Buona scuola". 

Bertolazzi è un medico, Coltorti un professore di Scienze fisiche dell'università di Siena. La Trenta è una consigliera della missione Antica Babilonia,  Bonisoli è direttore a Milano della nuova accademia per i beni culturali. Al Viminale Di Maio vorrebbe la Giannettakis, esperta di cybersecurity.

Docente alla Scuola superiore di S. Anna, 40 anni, Roventini fu tra i partecipanti del convegno organizzato dal M5S 'Lo Stato innovatore'. Su twitter si descrive, nel suo profilo, come "keynesiano eretico", pubblica lavori sul Journal of Evolutionary Economics e, recentemente è tra i co-autori, assieme a Joseph Stiglitz di un lavoro dal titolo "Rational Heuristics? Expetations and Behaviors od evolving economies with Heteregeneous interacting agent".

LA LISTA COMPLETA 

Ministri senza portafoglio:
Dott. Riccardo Fraccaro, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, gli Affari Regionali e la democrazia diretta.
Prof. Avv. Giuseppe Conte, Ministro per la Pubblica Amministrazione, la Deburocratizzazione e la Meritocrazia.
Prof.ssa Filomena Maggino, Ministro per la Qualità della Vita e lo Sviluppo Sostenibile.
Sig. Domenico Fioravanti, Ministro per lo Sport.  

Ministri con portafoglio:
Prof.ssa Emanuela Del Re, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Prof.ssa Paola Giannetakis, Ministro dell'Interno.
Avv. Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia.
Dott.ssa Elisabetta Trenta, Ministro della Difesa.
Prof. Andrea Roventini, Ministro dell'Economia e delle Finanze.
Prof. Lorenzo Fioramonti, Ministro dello Sviluppo Economico
Dott.ssa Alessandra Pesce, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Gen. Sergio Costa, Ministro dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare
Prof. Mauro Coltorti, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Prof. Pasquale Tridico, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Dott. Salvatore Giuliano, Ministro della Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
Dott. Alberto Bonisoli, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Prof. Armando Bartolazzi, Ministro della Salute.

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DI MAIO - "Li ho scelti io, sono persone che rappresentano la nostra idea di Paese e le ho scelte come patrimonio per l'intera Italia, non sono persone legate al Movimento in senso stretto, le conosco, ma la loro storia rappresenta un modo diverso di fare politica. Tutti attaccano la mia squadra di governo senza averne una", ha detto Luigi Di Maio a L'aria che tira. Quanto ad Alessandro Di Battista, non farà parte dell'eventuale governo a 5 stelle: "Alessandro ha deciso di non ricandidarsi nonostante abbia fatto una campagna elettorale pazzesca, ma lui mi ha detto che non vuole fare il ministro perché vuole passare più tempo con suo figlio", ha spiegato il candidato premier pentastellato.

"Roventini ha l'età di Macron ma già scrive con un premio Nobel che è Stiglitz, con lui torneremo a fare politica espansiva", ha spiegato Di Maio, che sottolinea: "Roventini ha già portato avanti tre progetti con la commissione Ue per rivedere i parametri economici e quelli deficit/Pil. In Italia servono risorse fresche, con basta austerity e politiche espansive, su cui io e Roventini siamo in perfetta sintonia".

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