Luigi Di Maio (Ansa)
Luigi Di Maio (Ansa)

Roma, 27 febbraio 2018 - I giochi sono fatti. Il Movimento 5 Stelle ha stabilito quale sarà la squadra di ministri che affiancherà Luigi Di Maio in caso di vittoria alle elezioni del 4 marzo 2018. Dopo l'ultima candidatura andata a buon fine - quella dell'economista Lorenzo Fioramonti indicato da Di Maio per il Mise - e un rifiuto - il giornalista Guido Bagatta ha declinato l'invito per il dicastero dello Sport - la lista dei nomi completa è stata inviata al Colle, secondo le indiscrezioni, via posta elettronica. Tra questi figurerano Pasquale Tridico come ministro del Lavoro, Alessandra Pesce all'Agricoltura e Giuseppe Conte alla 'Pubblica amministrazione, deburocratizzazione e meritocrazia'. Una squadra di "diciotto persone incluso me", ha annunciato il candidato premier alla trasmissione tv "Di Martedì", su La 7.

Chi è Andrea Roventini, il professore che Di Maio vuole ministro dell'Economia

Lista ministri 5 Stelle, Di Maio: "Andrea Roventini all'Economia"

La mossa di rivelare i possibili ministri prima delle elezioni è stata annunciata da giorni e ampiamente criticata dagli avversari politici. Compreso il premier Gentiloni, che oggi ha parlato di "governo ombra". Di Maio gli risponde al veleno: "Gentiloni pensa agli inciuci post voto, noi pensiamo ai cittadini. Il nostro è un governo alla luce del sole". Ma la lista avrebbe creato malumori anche all'interno dello stesso Movimento, per la "scarsa condivisione" nell'individuazione dei nomi. 

Chi è Sergio costa, il generale che Di Maio vuole ministro

image

GENTILONI: SURREALE - La procedura irrituale di presentare i candidati ministri al Quirinale ancora prima delle elezioni è stata definita da Di Maio un gesto di "cortesia istituzionale". Il Colle non darà alcun tipo di riscontro: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella aprirà il capitolo ministri solo dopo le elezioni, quando durante le consultazioni si presenteranno le forze politiche al Colle. Ma intanto sono i partiti a parlare, attaccando la mossa dei Cinque Stelle. L'ultima dura critica arriva da Gentiloni, che ha commentato, intervenendo al cinema Adriano di Roma, durante l'iniziativa elettorale con il segretario del Pd Matteo Renzi e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: "La posta in gioco di queste elezioni di domenica è paragonabile a una scelta di campo, dirimente: a guardare la campagna elettorale non sembra. Siamo in questo festival surreale di proposte miracolose. Per la prima volta c'è un governo ombra che si presenta prima delle elezioni". Il candidato premier pentastellato ribatte su Facebook: "Gentiloni pensa agli inciuci post voto e ai futuri scambi di poltrone, noi pensiamo ai cittadini. Lui vuole fare tutto sotto banco, noi agiamo in trasparenza. Il nostro non è un governo ombra, è alla luce del sole". 

I NOMI - La lista completa verrà presentata ufficialmente da Di Maio giovedì 1 marzo a un evento pubblico in programma nel pomeriggio all'Eur, a Roma. Alcuni nomi il leader penstastellato li annuncia già questa sera durante la trasmissione tv "Di Martedì" su La 7. Dopo le conferme di Lorenzo Fioramonti allo Sviluppo e Sergio Costa all'Ambiente, Pasquale Tridico è indicato come candidato ministro al Lavoro. Economista e docente all'università di Roma tre, collabora da tempo con il Movimento. Alessandra Pesce, ex dirigente del ministero dell'Agricoltura e capo della segreteria tecnica con il vice ministro Andrea Olivero è il candidato per il ministero dell'Agricoltura, Giuseppe Conte, professore di diritto privato, alla 'Pubblica amministrazione, deburocratizzazione e meritocrazia'.

image