Martedì 23 Luglio 2024

L’inchiesta sulla ‘Gioventù meloniana’: scoppia il caso. E Flaminia Pace si dimette

Cori razzisti e nazisti intonati da diversi iscritti al movimento giovanile di FdI. Condanna del presidente del Senato La Russa. Opposizioni all’attacco. La consigliera del Cng, ripresa mentre insultava la senatrice Mieli in quanto ebrea, lascia l’incarico. Foti: “Da noi chi sbaglia paga”

Roma, 27 giugno 2024 – Scoppia il caso attorno a Gioventù nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia. Dopo l’inchiesta pubblicata da Fanpage, che testimonia i cori razzisti e antisemiti intonati dagli iscritti, una dei protagonisti dei filmati e presidente del circolo del Pinciano, Flaminia Pace, lascia l’incarico al Consiglio nazionale dei giovani. Come dichiarato in una lettera inviata a chi di dovere, le dimissioni sono dovute a “ragioni personali”. 

Flaminia Pace (Imagoeconomica)
Flaminia Pace (Imagoeconomica)

Cosa è successo

Un’inchiesta di Fanpage ha documentato, con resoconti e video, inni razzisti e apologetici su fascismo e nazismo presente nelle sezioni di Gioventù nazionale, nelle quali si è infiltrata una sua giornalista. Nella prima puntata, Pace – ormai ex consigliera nel Consiglio nazionale dei giovani in quota Fratelli d’Italia – veniva ripresa mentre dichiarava che dall’anno prossimo i fondi per il Servizio civile universale saranno una nuova fonte di entrate per il movimento. “I soldi vengono dallo Stato: a a ogni ragazzo per fare questo volontariato vengono dati 500 euro al mese. Che dobbiamo fare però per fare servizio civile? Nulla. Dei 500 euro si gradisce una buona offerta”.

Non solo: nella seconda puntata dell’inchiesta, Flaminia Pace è stata ripresa anche mentre insulta la senatrice – nonché collega di partito – Ester Mieli in quanto ebrea. “La cosa più bella è stata ieri, a prendersi per il culo sulle svastiche e poi io che avevo fatto il comunicato stampa in solidarietà a Mieli”.

"Non ho mai smesso di essere razzista e fascista – dichiara invece Elisa Segnini, capo segreteria della deputata Ylenia Lucaselli – Vado a Budapest a fare festa e a Orban dico che Ilaria Salis deve marcire in galera con i topi e i ratti che le mangiano i piedi”.

La condanna del partito

“Ribadiamo: nessuno spazio in Fratelli d'Italia per razzisti, estremisti e antisemiti – ha commentato il deputato meloniano Giovanni Donzelli, esprimendo vicinanza alla senatrice Mieli – Sono inaccettabili, nonostante le modalità con cui sono state carpite e divulgate, le frasi che si sentono in filmati diffusi oggi che riprendono militanti del nostro partito usare un linguaggio incompatibile con i valori di riferimento del nostro movimento politico”. 

Interviene anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa: “La mia più sincera e affettuosa solidarietà alla senatrice e amica Ester Mieli, vittima di frasi inaccettabili da parte di alcuni militanti di Gioventù Nazionale”, scrive su Facebook. “Frasi che vanno contro i valori del nostro partito, fermamente radicati nei principi della democrazia, della libertà e del rispetto della dignità umana. Esprimo totale e ferma condanna verso ogni forma di razzismo e antisemitismo che sono da sempre agli antipodi dei valori a cui ho ispirato il mio impegno politico”. 

Quindi è il capogruppo alla Camera di FdI, Tommaso Foti, a commentare la vicenda: “Penso che si debba verificare l'accaduto e che anche in colloqui privati, che violano ogni privacy, non si debba cadere in queste affermazioni prive di logica e di senso. Ci sono state delle prese d'atto dai responsabili: una delle dirigenti si è dimessa”. E aggiunge: “Si è dimessa - ha chiarito - dall'organo istituzionale, il più importante tra gli incarichi ricoperti. In FdI chi sbaglia paga, state tranquilli”. 

L’indignazione delle opposizioni

"Dentro Fratelli d’Italia non si sono prese le distanze da un mondo sotterraneo che esiste, legato a modelli e a riferimenti di estrema destra – ha affermato Francesco Boccia, presidente dei senatori del Partito democratico – Ci auguriamo venga fatta in fretta chiarezza”. 

Francesco Silvestri, capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera dei deputati, ha puntato il dito contro Giorgia Meloni: “Il suo silenzio sui giovani di FdI che trasudano antisemitismo e fascismo dice chiaramente che sapeva. D'altronde come poteva non accorgersene? E come possiamo pensare che cacci questi personaggi quando lei stessa non fa che parlare da anni alla pancia del peggio del Paese?”.