Consiglio dei ministri a Genova (Ansa)

Genova, 18 agosto 2018 - Risorse per 28 milioni e 500mila euro, che si aggiungono ai 5 milioni già stanziati nell'immediato dal governo: è la somma destinata al territorio di Genova secondo quanto sancito dalla riunione straordinaria del Consiglio dei ministri per l’emergenza seguita al crollo del ponte Morandi. Lo ha riferito il governatore della Liguria, Giovanni Toti, lasciando oggi la Prefettura. Ha aggiunto di essere soddisfatto per questa decisione, che "accoglie le richieste avanzate dagli enti locali".

Funerali di Stato a Genova. Cardinale Bagnasco: la città non si arrende

Sarà lo stesso governatore ligure a svolgere il ruolo di commissario straordinario di protezione civile, ruolo distinto da quello di un eventuale commissario per la gestione della ricostruzione. “Avevamo urgenza di aggiornare l’ordinanza con cui è stato decretato lo stato di emergenza a materie che non vi erano contenute - ha spiegato Toti - l’ordinanza è stata integrata con fondi per viabilità, trasporti su ruota e su gomma, alloggi per gli sfollati. Auspico inoltre una legge speciale su Genova, ma proprio su questo dovrà confrontarsi il governo con il parlamento e gli enti locali. Con i soldi stanziati, intanto, si potranno aprire subito i cantieri - ha aggiunto il governatore della Liguria - e contribuire così allo sforzo aggiuntivo che intendono mettere in campo Comune e Regione per incrementare i servizi di trasporto con treni e bus, e gli alloggi agli sfollati". Quanto ai rapporti con la concessionaria autostradale Toti è prudente: "In cdm non è abbiamo parlato, è una questione che resta a livello romano, noi abbiamo parlato di Genova e della Liguria. Mi auguro, per quanto mi compete, che Autostrade dia una mano per farci uscire dal disastro che stiamo vivendo".

Ponte Morandi Genova, le vittime salgono a 43. Trovati altri 4 corpi

Ogni volta che il Consiglio dei ministri decreta lo stato di emergenza, contestualmente nomina un commissario alla contabilità, e questo è il presidente della Regione, da non confondere con la proposta eventuale di istituire un commissario straordinario per la ricostruzione complessiva, ruolo che va oltre lo stato di emergenza. "Una cosa - ribadisce Toti - è il commissario straordinario della protezione civile, che è il presidente della Regione, altra cosa è pensare, se il governo deciderà di farlo, a una legge speciale su Genova. Questa è una cosa di cui dovrà discutere il governo".

Ponte Morandi Genova, i pompieri tra sangue e macerie. "La vita in gioco per 1.500 euro"

La prossima settimana a Roma saranno convocate le competetenti Commissioni parlamentari di Senato e Camera per l’informativa urgente del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli in merito all’accaduto. Lo si è appreso da fonti di Palazzo Madama. La decisione è stata presa dalla conferenza informale dei capigruppo che si è svolta a Genova. In particolare, secondo il calendario fissato, lunedì 27 agosto il ministro riferirà alle commissioni competenti mentre il 4 settembre ci sarà il voto delle risoluzioni in Aula sulle comunicazioni del governo.