Whirlpool di Napoli, raggiunto l’accordo per l’Italian Green Factory: riassunti tutti i 312 ex lavoratori licenziati 2 anni fa

Parte l’operazione di rinascita industriale e occupazionale dell’ex fabbrica di lavatrici con il piano di TeaTek nel settore delle energie rinnovabili

Whirlpool, lavoratori con lo slogan 'Napoli non molla'
Whirlpool, lavoratori con lo slogan 'Napoli non molla'

Napoli, 26 ottobre 2023 – É stato raggiunto stamattina al ministero delle Imprese l’accordo sul futuro dei 312 ex lavoratori della Whirlpool di Napoli: tutti saranno riassunti entro il 31 ottobre da parte di TeaTek dopo che furono licenziati due anni fa dalla multinazionale degli elettrodomestici a causa della chiusura del sito di lavatrici.

Uilm: “Napoli non molla”

“Abbiamo reso realtà il motto "Napoli non molla” con cui per anni ci siamo fatti coraggio anche quando la situazione sembrava disperata". É il commento di Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore elettrodomestico, Crescenzo Auriemma, segretario generale della Uilm Campania, e Antonello Accurso, segretario regionale della Uilm Campania. "Il piano industriale di TeaTek - spiegano i sindacalisti della Uilm - prevede 3 linee di sviluppo: produzione di inseguitori solari per impianti di pannelli fotovoltaici, produzione di power unit per la trasformazione della corrente a bassa tensione, prodotta dai pannelli fotovoltaici, in media tensione, sviluppo e sperimentazione, con la partecipazione di centri di ricerca e università, di una nuova linea di prodotti nel settore delle rinnovabili. Il progetto prevede l'abbattimento e la ricostruzione dello stabilimento, che durerà 24 mesi, per renderlo una fabbrica sostenibile 5.0. Nei prossimi mesi si terranno incontri di monitoraggio e si dovrà arrivare alla definizione di un accordo di programma".

"Una vertenza durissima”

"La giornata di oggi - concludono i sindacalisti della Uilm - conclude una vertenza durissima iniziata il 31 maggio 2019, allorché Whirlpool annunciò la decisione di chiudere la fabbrica napoletana di lavatrici, apponendovi la famigerata croce rossa che ne determinava la cancellazione. Oggi inizia un percorso con TeaTek che certamente non sarà privo di difficoltà e di rischi, come ogni altra operazione di reindustrializzazione, ma che rappresenta un nuovo inizio, che quindi rappresenta la nostra spunta verde sul futuro dei lavoratori. La vittoria sindacale è stata resa possibile dalla tenacia nelle lotte, dalla capacità di restare sempre uniti anche dinanzi ai tentativi di strumentalizzazione provenienti dall`esterno, nonché dalla forte solidarietà espressa dalla opinione pubblica".

Fiom: “Una vittoria dei lavoratori”

"Dopo quattro anni di lotta si conclude positivamente la vertenza della ex Whirlpool di Napoli. L'avvio di un'attività produttiva operante nel settore della green economy e delle energie rinnovabili offrirà nuove opportunità di sviluppo e di rilancio industriale dello stabilimento di via Argine 310 garantendo un futuro occupazionale a tutti i lavoratori. Con l'accordo quadro si definirà l'implementazione del progetto industriale attraverso l'ingresso di Invitalia e ulteriori investimenti sull'Italian Green Factory. Questa è una vittoria delle lavoratrici e dei lavoratori, e del sindacato, che grazie alla loro resistenza e determinazione hanno saputo ottenere questo importante risultato di rinascita industriale e occupazionale del sito produttivo e di presidio di legalità sul territorio della città di Napoli". Così in una nota congiunta Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil, Rosario Rappa, Fiom-Cgil di Napoli, e Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom-Cgil di Napoli dopo la firma al Mimit del verbale di accordo che dovrà portare entro il 31 gennaio 2024 alla stipula di un accordo quadro, con la partecipazione di tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti, e che prevederà l'ampliamento del progetto dell'Italian Green Factory della TeaTek che già oggi vede assunti tutti i 312 lavoratori del bacino ex Whirlpool di Napoli. 

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