Martedì 16 Aprile 2024

Napoli, si apre una voragine al Vomero: inghiottite 2 auto, chiuse 3 scuole, allagamenti nel quartiere ed evacuate 20 famiglie

Traffico in tilt e interruzione della fornitura d’acqua nella zona. La causa sarebbe un cedimento della fognatura. La denuncia nel quartiere: “Non è la prima volta”. Accertamenti della procura

Napoli, 21 febbraio 2024 – Paura al Vomero dove all’alba si è aperta una voragine in cui sono precipitate all’interno due auto, una parcheggiata e un'altra in transito. Le due persone a bordo della vettura in transito sono rimaste ferite. La voragine si è aperta intorno alle 5 di mattina nella zona di san Martino, all’altezza del civico 63 in via Morghen, all’angolo con via Bonito. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, con polizia locale, i vigili del fuoco, 118, i tecnici di Abc e protezione civile. Secondo le prime notizie le due persone coinvolte sono riuscite ad uscire dall’auto e avrebbero riportato solo lievi ferite assieme a un grosso spavento. La zona è stata transennata.

Voragine al Vomero, inghiottite due auto
Voragine al Vomero, inghiottite due auto

Evacuate 20 famiglie

Secondo la ricostruzione fornita dal Comune di Napoli, il crollo della strada ha inghiottito un albero e due vetture per cui sono in corso le operazioni di recupero. Dalle prime verifiche sembrerebbe collassata la fogna e risulta spezzata la condotta idrica di carico che è stata chiusa, nella zona di san Martino e da piazza Vanvitelli a salire è stata quindi interrotta la fornitura di acqua. Evacuato lo stabile di via Morghen 63, vicino alla voragine, con 20 famiglie residenti per motivi precauzionali.

Allagamenti nel quartiere

I danni alla rete idrica hanno causato allagamenti nel quartiere. In via Kerbaker, sottoposta al luogo del crollo, si registra una copiosa fuoriuscita di acqua da alcuni terranei ed alcuni appartamenti sono stati allagati. Anche in via Solimena, dove recentemente si era registrato il cedimento di una conduttura idrica, è presente una copiosa fuoriuscita di acqua. Sul posto, oltre i Vigili del Fuoco ci sono le squadre di Abc.

Voragine Napoli: vigili del fuoco al lavoro,evacuate 20 famiglie
Voragine Napoli: vigili del fuoco al lavoro,evacuate 20 famiglie

Chiuse 3 scuole

A seguito dell'interruzione della fornitura idrica nella zona del crollo di Via Morghen sono state chiuse tre scuole della zona, il Liceo Sannazaro, la Scuola Media Viale Delle Acacie e la Scuola Primaria Caccavello. È quanto si legge in una nota del Comune. Inoltre, come comunicato dalla Presidente Clementina Cozzolino, rimarrà chiusa fino al ripristino della fornitura idrica la sede della Municipalità di Via Morghen.

L’intervento di 2 militari

Sono stati due militari dell'Esercito, impegnati in zona per il servizio “Strade sicure” a mettere in salvo gli occupanti dell' autovettura inghiottita dalla voragine in via Morghen. I militari che erano poco distanti si sono calati nella voragine ed hanno aperto le porte dell'auto consentendo ai malcapitati di uscire e poi di risalire. Verso le 9 presso la sala operativa della protezione civile della Prefettura di Napoli è iniziata, alla presenza di tutti gli enti interessati, una riunione di coordinamento e supporto agli interventi relativi alla messa in sicurezza dell’area dove si è aperta la voragine.

Paura a Napoli, voragine in strada inghiotte due vetture
Paura a Napoli, voragine in strada inghiotte due vetture

Uno degli automobilisti inghiottiti: "Siamo miracolati”

"Siamo miracolati, poteva andare molto, ma molto peggio. Siamo vivi grazie alla prontezza dei militari dell'Esercito”. Giulio Delle Donne è uno dei due giovani che si trovava in una delle due auto finite nella voragine di via Morghen. Insieme con un amico stava tornando da una festa dopo aver sostenuto un esame universitario. Improvvisamente l'auto è sprofondata, “dopo neanche un secondo è caduto un albero e si è rotta una condotta dell'acqua. Sono arrivati i militari del Raggruppamento Campania dell'Esercito italiani impegnati nell'operazione Strade Sicure che si trovavano in zona e ci hanno salvati”.

“Non è la prima volta”

Sulla voragine aperta stamattina al Vomero è intervenuto l'avvocato Angelo Pisani, presidente di NoiConsumatori.it. Si tratta del terzo cedimento stradale in circa 30 giorni a Napoli. “Non è la prima volta che a Napoli succede un episodio del genere”, dice Pisani, che abita proprio nelle immediate adiacenze del luogo dove si è verificato il disastro. “La strada è stata chiusa temporaneamente, - fa sapere - mi chiedo perché non si è fatto un monitoraggio attento e capillare della zona, delle nostre strade, della messa in sicurezza”. “Traffico nella zona Vomero in continuo tilt, - dice ancora il presidente di NoiConsumatori.it - I cittadini non si sentono nemmeno più sicuri a camminare a piedi tra buche, fossi e voragini. Occorrono esperti che con planimetria alla mano devono fare una mappatura di tutta la zona e mettere in sicurezza con ditte specializzate il sottosuolo”. "Non ci sono controlli costanti e l'acqua - conclude Pisani - continua ad infiltrarsi nel sottosuolo creando danni enormi. Questa volta la polvere che mettete sotto il tappeto è venuta a galla e si è palesata con un'enorme voragine che poteva provocare morti e feriti”.

Manfredi: “Non fatta la manutenzione per tantissimi anni”

"Abbiamo un sistema fognario che non ha avuto manutenzione per tantissimi anni. Quindi questi eventi che succedono sono anche la conseguenza di ciò”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, commentando quanto accaduto in via Morghen. Il sindaco ha fatto sapere inoltre che la gestione del servizio fognario è stato affidato ad Abc, che gestisce il servizio idrico e “stiamo mettendo in campo un progetto di monitoraggio continuo della rete fognaria e idrica e questo ci consentirà di fare una manutenzione preventiva”.

Accertamenti della procura

La procura sta coordinando i primi accertamenti avviati per fare luce sulle cause della voragine nel quartiere Vomero. A guidare le prime attività degli agenti della Polizia Locale di Napoli, coordinata dal generale Ciro Esposito, sono i magistrati della VI sezione (procuratore aggiunto Simona Di Monte) dell'ufficio inquirente di Napoli. Le risultanze degli accertamenti sullo smottamento sono propedeutiche all'apertura di un fascicolo.

I tecnici Abc: “Nessun danno alla fognatura principale”

Le squadre di Abc, Azienda per la gestione idrica, che si occupano di rete fognaria e delle reti idriche sono da stamattina a via Morghen per le verifiche sul cedimento della strada. Dai primi rilievi effettuati è stato verificato che “la fognatura principale è perfettamente integra e non ha subito alcun danno”. L'interruzione della fornitura idrica “si è resa necessaria per la messa in sicurezza anche in considerazione del fatto che nella voragine sono coinvolti un albero e il palo di illuminazione pubblica. L'azienda, sebbene siano ancora in corso le operazioni da parte dei vigili del fuoco, sta già lavorando con manovre per ripristinare l'acqua a partire dalla tarda serata”. “Adesso sono in corso le operazioni di sezionamento della condotta dell'acquedotto a monte e a valle - spiega Edmondo Albano, responsabile rete fognaria Abc, presente sul posto - per fare un bypass provvisorio e per intervenire quanto prima per la riapertura della fornitura idrica alla cittadinanza”. Per quanto riguarda le cause al momento non è ancora possibile avanzare ipotesi ma non si esclude che il cinematismo possa essere stato innescato da un'immissione privata su quella pubblica.

Verifiche su staticità edifici e viabilità

Saranno necessarie verifiche di staticità da parte dei vigili del fuoco e della Protezione civile per gli edifici coinvolti e a ridosso della voragine che si è aperta in via Morghen, così come saranno necessari controlli per il ripristino della viabilità. “Per quanto riguarda la viabilità - ha detto l'assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza - dobbiamo essere sicuri che il sottofondo stradale sia adeguato per poter pensare di tenere aperta una corsia a senso unico alternato”.

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