Domenica 14 Luglio 2024

Frana a Monte di Procida, dopo il terremoto si staccano pietre dalla collina: paura tra i bagnanti

Un ammasso di terra e pietre si è staccato dal costone ed è finito in mare. Il video girato dalla spiaggia è diventato virale. É successo dopo la scossa di magnitudo 2.6

Napoli, 11 luglio 2024 – Prima il terremoto e poi la frana, una giornata difficile per i Campi Flegrei. Dopo la scossa di terremoto di magnitudo 2.6 di questa mattina, a Monte di Procida è stata segnalata la caduta di pietre e terreno dalla collina fino al mare: il tutto sotto gli occhi terrorizzati dei turisti.

Non è chiaro se a provocare il cedimento del terreno sia stato lo sciame sismico avvertito intorno a mezzogiorno a Napoli e Pozzuoli, ma al momento nulla è da escludere. La frana è finita in mare, davanti agli occhi dei bagnanti che si trovavano sulla spiaggia di Monte di Procida. Grande lo spavento di chi si è ritrovato ad assistere alla terribile scena. Alcuni hanno ripreso la frana con i cellulari dalla spiaggia e subito le immagino sono diventate virali sui social.

Terremoto ai Campi Flegrei: nuova scossa di magnitudo 2.6
Terremoto ai Campi Flegrei: nuova scossa di magnitudo 2.6

Il terremoto

Nuova scossa di terremoto stamattina nell'area dei Campi Flegrei. È stata registrata alle 11.59 la scossa di magnitudo 2.6, rilevata dai sismografi dell'Osservatorio vesuviano a tre chilometri di profondità nella zona degli Astroni: in via Piasciarelli, non lontano dal casello della Tangenziale di Napoli.

La scossa è stata avvertita anche a Pozzuoli, sia nella parte alta della città che nella zona più bassa. Segnalazioni da via Campana fino ad Arco Felice, a Quarto e Bacoli e nei quartieri napoletani di Agnano e Bagnoli.

“L'Osservatorio Vesuviano – scrive in un post il Comune di Pozzuoli – ha provveduto a comunicare a questa amministrazione che a partire dalle ore 11.57 di oggi è in corso una sequenza di eventi sismici nell'area dei Campi Flegrei. L'evento più significativo, localizzato in zona Astroni, si è prodotto alle 11.59, alla profondità di 2.7 km con magnitudo 2.6. L'evento potrebbe essere stato accompagnato da un boato avvertito dagli abitanti delle aree prossime all'epicentro”.