Napoli, proposta della consigliera: "Zona Franca a San Gregorio Armeno"
Napoli, proposta della consigliera: "Zona Franca a San Gregorio Armeno"

Il 14 aprile 2021 i maestri presepiali di via San Gregorio Armeno, a Napoli, erano scesi in piazza per chiedere aiuti concreti contro la crisi causata dal Covid-19 e il pericolo di incursioni malavitose da parte di chi vorrebbe sfruttare le difficoltà economiche dei bottegai per impossessarsi di locali molto ambiti in una delle strade più famose del mondo. Oggi la loro voce è arrivata al Consiglio Regionale, affinché si possa agire velocemente erogando aiuti concreti.

​Le parole di Muscarà

"L'emergenza pandemica rischia di spazzare via uno storico simbolo dell'arte e della tradizione di Napoli, oltre che attrattore di visitatori da ogni parte del mondo, rappresentato da via San Gregorio Armeno. Le botteghe dei maestri pastorai potrebbero essere svendute a chi è già pronto a rilevarle, per farne punti di ristorazione, così da cancellare per sempre la storica via dei presepi. Un processo inevitabile, se non sosteniamo da subito e con ogni misura e iniziativa possibile gli straordinari artigiani che con la loro arte hanno contribuito a dare prestigio e fama al nostro capoluogo".

​La proposta 

Gli aiuti economici promessi potrebbero non bastare. Salvare San Gregorio Armeno equivale a salvare il commercio e l'economia del centro antico di Napoli. Per farlo, dobbiamo dar vita fin da subito a una Zona Franca Urbana, concentrando nel perimetro che dal 1995 ha ottenuto il riconoscimento del Patrimonio Mondiale Unesco, programmi di defiscalizzazione e incentivi per il sostegno e la creazione di piccole e micro imprese". Lo dichiara la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà che, su richiesta dei maestri pastorai, ha presentato una mozione alla giunta regionale affinché "adotti tutte le iniziative utili e si attivi con il Governo centrale, affinché il centro storico di Napoli possa essere individuato come Zona Franca Urbana. Perdere San Gregorio Armeno - conclude Muscarà - equivale a perdere per sempre uno dei simboli più radicati della tradizione di Napoli e non possiamo assolutamente consentirlo".