Mercoledì 24 Luglio 2024

Napoli-Eintracht, prima condanna a 2 anni e 6 mesi. Daspo di 3 anni per 5 tedeschi

Giudicato con rito direttissimo un italiano di 32 anni che aveva lanciato pietre contro bus su cui si trovavano i tifosi del Francoforte

Guerriglia urbana, incendi e devastazioni in centro a Napoli con i tifosi dell'Eintracht

Guerriglia urbana, incendi e devastazioni in centro a Napoli con i tifosi dell'Eintracht

Napoli, 18 marz 2023 - Daspo di 3 anni per cinque ultras tedeschi dopo la guerriglia urbana registrata mercoledì a Napoli in occasione della partita di Champions League con l'Eintracht Francoforte. Il Questore di Napoli ha adottato cinque Daspo, i provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive, della durata di tre anni, nei confronti di altrettanti tifosi tedeschi, tra i 21 e i 38 anni, per aver partecipato il 15 marzo scorso, prima dell'incontro di calcio di Champions League Napoli-Eintracht presso lo stadio Maradona, ad un corteo non autorizzato mettendo in pericolo la sicurezza pubblica e creando turbative per l'ordine pubblico.  C'è anchde la prima condanna per uno dei cinque tifosi napoletani arrestati per gli scontri. Si tratta di un 32enne giudicato con rito direttissimo e protagonista del lancio di pietre, in via Medina, a Napoli, contro due bus che trasportavano i tifosi dell'Eintracht. L'uomo è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione. Il giudice ha disposto per lui gli arresti domiciliari.  Napoli-Eintracht, ultras azzurri: "Volevamo difendere la citta". Arresti convalidati

La violenza esplosa prima della partita

In particolare, tra il 14 ed il 15 marzo, circa 500 tifosi tedeschi, tutti identificati in diverse Questure prima del rientro in patria, hanno raggiunto Napoli sprovvisti del titolo di ingresso per l'accesso allo stadio; nella mattinata del 15, dopo essersi riunti all'esterno dell'Hotel Royal Continental, circa 350 tifosi hanno attraversato la città in corteo per poi giungere a piazza del Gesù costantemente monitorati dalle forze dell'ordine che, con un cordone composto da circa 800 agenti, hanno scongiurato che le tifoserie contrapposte entrassero in contatto ma non hanno potuto evitare i devastamenti messi in atto dai due gruppi di ultras. Poco dopo, infatti, circa 200 tifosi partenopei, molti dei quali travisati e armati di bastoni, bottiglie ed altri oggetti contundenti, si sono diretti verso la stessa piazza ed hanno raggiunto Calata Trinità Maggiore esplodendo petardi e lanciando fumogeni verso i mezzi delle forze dell'ordine provocando la reazione dei tifosi tedeschi che, a loro volta, si sono resi protagonisti di violenze. Sono andate distrutte alcune auto, danneggiati bus, devastati sedie e tavolini dei bar. Le indagini svolte dalla Digos, con il supporto delle immagini registrate dagli operatori del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, hanno condotto all'identificazione dei cinque, e proseguiranno nei prossimi giorni.  Ora c'è allerta per la trasferta del Napoli a Torino ma anche per il derby Lazio- Romas e per la partita Italia-Inghilterra che si giocherà proprio a Napoli.  Napoli-Eintracht, 8 ultras arrestati. Viminale: allarme per la trasferta a Torino Guerriglia tra ultras di Napoli e Roma in A1: in corso 33 perquisizioni domiciliari