Giuseppe Conte, presidente M5S con il padre di Genny vittima innocente della camorra
Giuseppe Conte, presidente M5S con il padre di Genny vittima innocente della camorra

Napoli, 6 settembre 2021 - Un breve comizio davanti a sostenitori e candidati alle Comunali di Napoli, poi un lungo giro a piedi, con fuori-programma estemporanei. Comincia così, dal Rione Sanità di Napoli, il rione di Totò, dove si concentra una quota consistente di percettori di reddito di cittadinanza, il tour elettorale di Giuseppe Conte il presidente del M5S oggi 6 settembre 2021 a Napoli a sostegno del candidato sindaco Gaetano Manfredi, con lui sul palco allestito al Rione Sanità. In 150 circa lo hanno atteso per due ore davanti alla Basilica di S. Maria alla Sanità. Poi il neo-leader del Movimento 5 Stelle si è incamminato a piedi per il rione, seguito da un gruppo di simpatizzanti. Passa un minibus dell' Anm e si ferma nel traffico, e Conte sale a bordo e saluta l' autista e i passeggeri. Poi entra nell'abitazione di una ultracentenaria, di 110 anni con cui si intrattiene. Arriva una coppia di sposi in auto, che ha appena concluso la cerimonia in chiesa, e il neo-leader di M5S, li raggiunge per gli auguri e i selfie. Un candidato di «Cambiamo», lista che appoggia il candidato del centrodestra a sindaco di Napoli Catello Maresca, lo saluta da un balcone. Conte si ferma e ricambia il saluto. Poi aggiunge: "senza polemiche". Poi, tappe in numerosi negozi per stringere mani, e in una nota pasticceria. Qui Conte ha addentato un dolce e, guardando i fotografi, ha detto in napoletano: “'amma suffrì” (dobbiamo soffrire). Il pranzo è una pizza "San Marzano" in un noto locale, poi tappa nel Palazzo dello Spagnuolo, celebre per la scalinata del San Felice e incontro con Antonio Cesarano padre di Genny Cesarano, il 17 enne ucciso all'alba del 6 settembre del 2015 in una «stesa» (sparatoria intimidatoria) di camorra.

Dal palco: “Manfredi è l’interprete giusto del patto per la città”

"Abbiamo fatto un lavoro serio, di mesi. Abbiamo bisogno di un forte consenso, la base per raggiungere gli obiettivi. Noi ci siamo e ci saremo". Così il presidente del M5S sul palco allestito al Rione Sanità, con lui c’è il candidato sindaco Gaetano Manfredi. "Inizio da Napoli un itinerario in tutta Italia che chiamerò La politica ovunque. Ovunque ci sono i cittadini, non solo nelle sedi di partito ma per strada, dove c'è la volontà di esercitare consapevolmente i diritti che ci spettano. La costituzione recita: tutti hanno diritto a partecipare in modo pieno e consapevole alla vita politica economica sociale e culturale della nostra repubblica. Noi ci siamo e ci saremo col sorriso senza aggredire gli altri, non abbiamo bisogno di offendere nessuno perché le nostre idee sono forti e non abbiamo bisogno di aggredire le idee altrui". L'ex Premier ribadisce poi la sua disponibilità ad esserci per Napoli: "io non sparisco - le sue parole". "Con tutto il M5S ci saremo sempre: potrete parlarci e confrontarci. Ascolteremo anche le proteste. La nostra non sarà solo una politica dei social ma una politica dell'ascolto". Tra i presenti all'appuntamento in piazza anche il presidente della Camera Roberto Fico "il cui amore per Napoli - sostiene Conte - è stato d'aiuto per comprendere la città e la sua situazione".

"Se questo patto (per Napoli, ndr) nasce è anche perché abbiamo trovato l'interprete giusto ed affidabile", aggiunge Conte. "Tutte le altre proposte politiche - sottolinea - hanno dignità e legittimità però la nostra proposta è seria perché parte da una rigorosa analisi franca chiara e sincera di una situazione economico finanziaria difficile. Il patto per Napoli è nato da una riflessione attenta, ci abbiamo lavorato per mesi. L'amore di Roberto Fico per Napoli ha aiutato anche me a comprendere meglio la situazione, mi ha parlato tantissimo di Napoli come Luigi di Maio e gli altri amici del movimento: Valeria Ciarambino, Gilda Sportiello e tutti i candidati".