Addio a Lorenzo Riva, uomo libero e creativo eccelso

Creò abiti per star internazionali da Isabella Rossellini a Jerry Hall, da Whitney Houston a Chiara Mastroianni

Lorenzo Riva

Lorenzo Riva

Roma, 16 dicembre 2023 - Indimenticabili i suoi abiti da sposa, lussuosamente chic. Come pure le mises per la Prima della Scala e le passerelle dell’alta moda a Roma. Lorenzo Riva, sommo couturier e uomo simpaticissimo e colto, ci ha lasciati dopo una malattia che lo ha costretto nell’ultimo mese e mezzo in ospedale a Monza, città dove era nato e dove viveva ancora col socio e amico Luigi Valietti. Nato 85 anni fa proprio a Monza Lorenzo Riva fin da ragazzo aveva capito che la moda, anzi l’alta moda, era il suo sogno e sarebbe diventata il suo mondo fino a cinque anni fa quando aveva deciso di ritirarsi, cedendo il brand, ma continuando a lavorare per alcune clienti affezionate. Sulla sua grande passione aveva pesato il gusto della madre che era stata una mannequin e si dilettava di sartoria.

Uomo libero e creativo eccelso, amante del bello e della bellezza, Riva ha debuttato nel 1972 nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze che gli regala subito la ribalta internazionale. Dopo neanche dieci anni il grande salto a Parigi come direttore creativo di Balenciaga, maison e couturier rimasti sempre nel suo cuore come esempio massimo di haute couture nell’atelier parigino di Avenue George V. In una recente intervista a “Vanity Fair” Lorenzo Riva ha confessato di aver imparato tutto da Christobal Balenciaga e dal suo stile, studiando abiti e disegni dall’archivio della maison, e di non amare per nulla il restyling del marchio diventato evidentemente troppo commerciale ad opera del nuovo direttore creativo Demna Gvasalia. Oggi alcuni abiti di Riva e 9000 suoi disegni sono entrati a far parte del museo dedicato a Balenciaga a Getaria, in Spagna, città natale dell’immenso Christobal.

“Non posso vivere senza pensare ai miei abiti e all’alta moda” diceva Lorenzo Riva negli anni Novanta quando spopolava alle sfilate di Roma che lo hanno consacrato uno dei protagonisti di una stagione felice e ormai tramontata, con colleghi come Fausto Sarli, Renato Balestra e Raffaella Curiel. Lui per ogni passerella preparava un tema che sviluppava in collezioni di lusso e sontuosità, con un parterre di signore eleganti e amiche, molte del mondo dello spettacolo. Tante le clienti dello star system internazionale che hanno indossato le sue mises mirabolanti, da Isabella Rossellini a Jerry Hall, da Whitney Huston a Chiara Mastroianni.

Lo si ricorda per i suoi guizzi geniali e la sua simpatia, il non aver fatto mai mistero del suo essere omosessuale, e il divertimento di incontrarlo per strada ne l quadrilatero del lusso milanese tutto vestito in kilt scozzese e calzettoni o avvolto in ampi mantelli.