Mercoledì 22 Maggio 2024
EVA DESIDERIO
Moda

Met Gala 2024, la moda dà spettacolo al Metropolitan Museum di New York

Festa dedicata alla rinascita dello stile e al giardino dell'eleganza. L'evento comincia lunedì notte nella Grande Mela

Anna Wintour, direttrice di Vogue Usa

Anna Wintour, direttrice di Vogue Usa

Roma, 6 maggio 2024 - Favola e realtà al Met Gala 2024, il grande appuntamento di moda, cultura e eccelsa mondanità, ogni primo lunedì di maggio fa rivivere miti e sogni nella Grande Mela, negli spazi agghindati all’inverosimile del Costume Center del Metropolitan Museum. Come oggi quando Anna Wintour, direttrice a vita di Vogue Usa farà la regina della soirèe vestita come sempre in modo impeccabile e momorabile, ruolo che ricopre dal 1995 quando successe ad un’altra grande sacerdotessa dello stile come Diana Vreeland, sua predecessora alla bibbia di Condè Nast che resse i giochi e i riti al Met dal 1972 al 1989 (mentre era stata direttrice di Vogue Usa dal 1962 al 1971).

Dunque un grande spettacolo di cultura e di bellezza, con cena di gala stellare con sedute pagate a carissimo prezzo dalle maison del lusso e dai tanti ospiti tra i quali le star dell’ultima generazione come Zendaya e Timothée Chalamet. Dress code dell’evento è “Garden of Time”, il Giardino del Tempo, a corredo della mostra di questo 2024 battezzata “SleepingBesuties: Reawakeming Fashion”, ovvero “La Bella Addormentata: il risveglio della moda”, per sottolineare la necessità di scappare dal fashion impazzito e affamato di business per tornare alla moda pura e vera. Ducentocinquanta “pezzi fragili e delicati” come li definisce Andrew Bolton, direttore del Costume Center del Met intitolato già da tempo a Dame Wintour, che non possono più essere indossati per la loro preziosità che rappresentano quattro secoli di storia della moda, la Bella Addormentata, che aspetta colo il bacio del principe che la risvegli. Insomma un inno alla rinascita e al rinnovamento dello stile, pur nella ciclicità della moda. Un’ancora di salvezza per uscire dalla chiacchiere e dalle faide intorno al giro di poltrone degli stilisti, spesso foriero di molti inganni e pasticci. Un invito da parte di Anna Wintour a tutte le case di moda a coltivare il proprio giardino, per far rifiorire classe ed eleganza che spesso sembrano perdute.

Ora questa serata magica è diventata anche un libro, molto illustrato, scritto da Kristen Bateman, “Fashion’s Big Night Out” con prefazione di Jeremy Scotti, per ricordare e rivedere storie e protagonisti di una serata da Oscar per lo stile internazionale.