Lunedì 17 Giugno 2024
EVA DESIDERIO
Moda

Gucci, a Londra sfila la collezione Cruise 2025. Il romanticismo come arma contro guerre e violenze

Il direttore creativo Sabato De Sarno porta le sue creazioni alla Tate Modern. Passerella tra suggestioni bohémienne e pragmatismo contemporaneo

Alcuni modelli della collezione Gucci Cruise 2025

Alcuni modelli della collezione Gucci Cruise 2025

Londra, 14 maggio 2024 – La moda di Gucci per la collezione Cruise 2025 si tuffa nell’immensità brutalista della Tate Modern, si fa inghiottire dal fascino pericoloso dell’arte contemporanea e ne riemerge pura e purificata dal “rimodellamento” del direttore creativo Sabato De Sarno alla sua prima Cruise ieri sera a Londra, tra tanta emozione e immenso cuore. Non è facile guidare un bolide come Gucci e poi in questi tempi difficili per il business e per la situazione sociale, le guerre, le violenze, le tristezze. Ma Sabato De Sarno, da gennaio 2023 alla guida dello stile della maison ammiraglia del Gruppo Kering di Francois-Henri Pinault, dopo le naturali incertezze dell’inizio ora dimostra di aver imboccato la strada giusta, quella della semplicità e perfezione creativa, dei pezzi belli e desiderabili, dello stile femminile che attraversa e strega le generazioni tornando alle ballerine ma col morsetto Gucci, alle giacche di suede della tradizione lussuosa e morbida del brand, al jeans ribelle ma elegantissimo, alla tenerezza di stampe e ricami di pratoline, le prime margherite che ci sorridono a ogni primavera. Un romanticismo mai tanto desiderabile come oggi in un’epoca di immagini epiche tragiche. Ma la moda può fare davvero questo piccolo-grande miracolo? Sì, se lo si vuole, se si vogliono far baciare i contrasti, se si vogliono far dialogare le generazioni ma con poca nostalgia, guardando negli occhi il presente. Sabato De Sarno alla fine dello show Gucci Cruise, in un immenso spazio di cemento reinventato in un giardino verdissimo di erba e di felci, mentre abbraccia con gli occhi i tanti applausi si butta nelle braccia della mamma, quasi a cercare un battito del cuore comune. Ed è bello vedere questo aspetto privato del creativo, nel momento della massima esaltazione del suo lavoro.

Alcuni modelli della collezione Gucci Cruise 2025
Alcuni modelli della collezione Gucci Cruise 2025

“Abbiamo scelto Londra per la sfilata Cruise – scrive in una lettera agli invitati Sabato De Sarno –, sapendo che era la scelta giusta. Devo molto a questa città , che mi ha accolto e ha saputo ascoltarmi. Lo stesso vale per Gucci il cui capostipite fu ispirato dalla sua esperiena in questa città”. E il direttore creativo allude all’avventura di lavoro e umana di Guccio Gucci arrivato da emigrante a Londra nel 1897 e facchino all’Hotel Savoy, eletto in questi giorni a quartier generale della Maion Gucci e degli ospiti arrivati dal mondo per questa Cruise, che dopo aver osservato il lusso e i bagagli dei clienti ricchi che salivano con lui nei famoso ascensore rosso, decise nel 1921 di tornare a Firenze per aprire la sua prima bottega di bauli e borse fatte a mano. Da allora Gucci ha segnato come pochi altri brand la storia dello stile e ora, dopo la frenata dei consumi degli ultimi due anni, ritenta la via del successo travolgente dell’ultimo decennio. Non sarà facile, certo, ma ripartendo dalla perfezione artigiana e dalla cultura, ci sarà un gran vantaggio. Anche ripartendo dal cambiare le regole, tra rigore e stravaganza, l’allure e la tenerezza. Abiti da sera da diva, plissè di chiffon gialli o verdi a tinte degradè e come volanti, giacche di pelle Gucci Ancora il nuovo rosso intenso e fascinoso che ora è anche un rossetto che tutte le donne desiderano, bluson over in colori pastello appena accennati, borse Jakye ingigantite portate attaccate al corpo, la borsa Blondie in pelle e tela con logo certosino. Eccentricità british miste a delicatezza anche con gli shorts o le minigonne, le camicie di organza con la lunga cravatta leggiadra, ricami quasi impossibili di piastrelle di perline. E ancora quelle pratoline che ornano tailleur e soprabiti rilassati che fanno tornare la moda di Gucci ad una mai tanto agognata semplicità rasserenante.

In prima fila Demi Moore e Dua Lipa, e Kate Moss d’acciaio che si coccola la figlia, erede top model, Lila.