Danilo Venturi e James Ferragamo
Danilo Venturi e James Ferragamo

Firenze, 18 luglio 2018 - Un annuncio importante per la moda italiana e internazionale e soprattutto per nuovi programmi di formazione quanto mai necessari per proiettarci nel futuro. Tutto parte da Firenze dove Salvatore Ferragamo sul finire degli anni Venti scelse di stabilire la sua attività portata avanti con visione straordinaria da lui, dalla moglie Wanda Ferragamo e oggi dai figli e dai nipoti come James Ferragamo, da pochi mesi nominato all'unanimità Vicepresidente della società Salvatore Ferragamo Spa. E sempre a Firenze ha sede il Polimoda, una delle scuole di settore più importanti e prestigiose che è diretta da Danilo Venturi. Oggi con una conferenza in streaming su Facebook Danilo Venturi e James Ferragamo hanno annunciato la partnership tra Polimoda e Salvatore Ferragamo per il lancio di un Master di nove mesi in Shoe Design. Da una parte un’eccellenza nella formazione della moda, forte di una crescita del 34% e un job placement del 91% nell’ultimo anno, dall’altra la Maison, uno dei principali player del settore del lusso e simbolo dell’alta qualità artigianale tipica del Made in Italy, collaborano per formare la nuova generazione di designer destinata a ereditare l’esperienza e il saper fare di Ferragamo e acquisire le competenze necessarie per progettare e sviluppare una collezione footwear con una direzione creativa forte e innovativa. Un corso di formazione mai utile come oggi in cui le calzature hanno tanta parte nella moda, sono molto più di accessori, spesso determinano il look e la tendenza. Ora si tratta di prendere ispirazione dalla grande tradizione manifatturiera e di guardare oltre verso il mercato che è sempre più veloce ed esigente. E nessuno ha l'autorevolezza per parlare di questi temi della maison Salvatore Ferragamo perchè ancora oggi si seguono le orme del fondatore che famoso Calzolaio delle dive di Hollywood ha trasformato il mondo della calzatura come nessuno coi materiali di ricerca, le forme più straordinarie e fantasiose, il genio creativo e l'importantissima attenzione e cura e studio sull'anatomia del piede di uomini e donne.

Gli shoe designer devono avere ispirazione creativa, conoscenza anatomica, ma anche un'astuta conoscenza del proprio cliente, della sua mente, misure, forme e desideri stilistici. Fare una bella scarpa non è più sufficiente, i designer devono essere versatili e saper interagire con il mercato. Il Master in collaborazione con Ferragamo ha esattamente questo obiettivo: fornire agli studenti tutte queste competenze necessarie per diventare la futura generazione di shoe designer.” dice Danilo Venturi.

“Siamo orgogliosi di collaborare con Polimoda per il lancio di questo nuovo e specifico Master in shoe design. Oggi la moda deve porsi degli obiettivi anche dal punto di vista formativo, è importante mettere il proprio know-how a disposizione degli studenti allo scopo di formarli e rispondere dunque alle necessità del mercato. A noi, come Salvatore Ferragamo, fa piacere sostenere l’alta formazione e attingere da scuole d’eccellenza come Polimoda nuove risorse e giovani designer. Abbiamo bisogno di profili professionali di alto livello, designer specializzati ma flessibili, con una formazione forte alle spalle. Credo fermamente che una carriera nel settore calzaturiero debba fondarsi su una profonda conoscenza del prodotto: tecniche di progettazione, componenti, materiali e costruzioni. Quale migliore scuola dunque se non toccare con mano la lavorazione delle scarpe di un’azienda che da sempre le progetta e produce” spiega James Ferragamo.

Un’eredità importante che sarà trasmessa agli studenti grazie ad un percorso di formazione confezionato ad hoc. Il Master in Shoe Design, in partenza a gennaio 2019, prevede infatti la testimonianza diretta di manager e rappresentanti della Salvatore Ferragamo e delle industrie del settore e uno sguardo behind-the-scenes alla produzione e al sistema di business della Maison, oltre a visite didattiche alle aziende e alle realtà produttive del territorio, garantendo un approccio teorico e pratico basato sull’esperienza e la trasmissione diretta del sapere.