Come trovare il look ideale? Basta seguire l'istinto

Body positivi e body neutrality regnano sovrane. Lo stile è personale e gli abiti devono farci sentire bene

Lo stile è personale

Lo stile è personale

É giunto il momento di liberarsi degli stereotipi in fatto di look. Il primo passo per trovare il proprio stile è iniziare ad accettare i difetti anziché cercare di nasconderli a tutti i costi. Nonostante l'accettazione del proprio corpo e della diversità si stiano facendo strada sugli schermi, tra le pagine patinate e in passerella, l'ossessione per le taglie extra small e i convenzionali canoni di bellezza da anni la fanno da padroni e sono difficili da accantonare. Potrebbe essere un processo molto lento, ma il cambiamento in fatto di standard di immagine si sta facendo largo, tanto che uno standard potrebbe presto non esistere più. Siamo infatti abituati a ricevere consigli su come vestirci per apparire più alti e snelli, come mettere in risalto determinate forme nascondendone altre, come evidenziare i punti forti e tenere segreti i difetti. Per trovare il proprio stile e abbracciare i concetti di body positivi e body neutrality, l'approccio deve essere esattamente l'opposto. Il miglior consiglio che si potrebbe ricevere è dunque quello di seguire il proprio istinto.

Regola numero uno: indossare ciò che fa sentire bene

Il punto di partenza è abbandonare i vecchi preconcetti e con loro il miraggio dei corpi perfetti. Gli stereotipi, infatti, non sono più parte del dresscode. Il punto chiave è sentirsi bene con ciò che si indossa, a prescindere dalla taglia e dalla forma del proprio corpo, senza badare a nessun ideale esteriore. É dunque fondamentale ribellarsi alle aspettative della società su come si dovrebbe apparire e, di conseguenza, è necessario dimenticare queste convenzioni e prendersi la libertà di indossare con convinzione tutto ciò che piace e che fa sentire a proprio agio. Riordinando la scala delle priorità, le scelte più azzeccate saranno automatiche.

Lo stile è personale

Una volta abbandonati i preconcetti e gli stereotipi dettati dal mondo che ci circonda, essere sicuri nei propri abiti e sfoggiarli con disinvoltura diventerà un'abitudine. L'aspetto esteriore, infatti, non sarà più influenzato dai presunti canoni di bellezza, ma dipenderà solamente da come ci si sente con addosso un capo d'abbigliamento. Una consapevolezza che, di conseguenza, aiuterà nella scelta dei vestiti e nella creazione di uno stile del tutto personale.

Come scegliere gli abiti

Sentirsi a proprio agio in abiti comodi non deve diventare il pretesto per uscire sempre in tuta. Ci sono altri accorgimenti per avere un guardaroba che permetta di sentirsi sempre nella propria pelle. Gli abiti ci seguono durante la giornata, quindi è necessario che siano, prima di tutto, funzionali. Attenzione dunque ai tagli e alle forme. I pantaloni devono avere un'altezza adeguata sia in vita che sulla gamba, per evitare che sedersi e piegarsi non diventi un problema. Allo stesso modo, spalle e maniche devono essere strutturate per garantire movimenti agevoli. Altro aspetto fondamentale nella scelta di un abito è il materiale di cui è composto. Scegliere abiti realizzati con tessuti di buona qualità equivale ad avere abiti che meglio si adattano al corpo. Complice la fast fashion, tutto tende ad essere elasticizzato per soddisfare più taglie e forme con il triste risultato di produrre abiti di bassa qualità che difficilmente cadono bene. L'ideale è dunque concedersi il lusso di provare abiti realizzati con materiali di qualità, anche se fuori budget, per provare sulla propria pelle la differenza e cambiare così le abitudini in fatto di shopping. Il che non significa spendere tutto in vestiti, ma puntare più sulla qualità che sulla quantità.