Lunedì 22 Luglio 2024

Chi è Vittoria Schisano, protagonista di La vita che volevi: le violenze, la transizione, il riscatto

La carriera e la vita privata dell’attrice interprete della miniserie Netflix

La vita e la carriera di Vittoria Schisano - Crediti: Ansa Foto

La vita e la carriera di Vittoria Schisano - Crediti: Ansa Foto

Tra le produzioni italiane più recenti uscite su Netflix c’è anche “La vita che volevi”, serie diretta da Ivan Cotroneo, regista che, nel suo curriculum, vanta lavori di successo per la Rai, come “Tutti pazzi per amore”, “Una grande famiglia”, “Sorelle” e “La compagnia del cigno”. In questa nuova serie creata appositamente per la piattaforma streaming, troviamo Vittoria Schisano come protagonista principale della storia, nei panni di Gloria, una donna transgender che vive serenamente a Lecce e la cui vita è rivoluzionata dall’arrivo di Marina, una sua amica dell’Università, prima che lei iniziasse tutto il percorso di transizione. Ecco la carriera e la vita privata di Vittoria Schisano.  

Chi è Vittoria Schisano, protagonista della serie Netflix “La vita che volevi”

Vittoria Schisano è nata a Pomigliano D’Arco l’11 novembre 1977. Nata come Giuseppe Schisano, si è trasferita a Roma per studiare recitazione, calcando il palcoscenico in diversi spettacoli teatrali. Nel 2005 recita accanto a Lando Buzzanca nella miniserie tv “Mio figlio” nel ruolo di Damien, ripreso anche nella seconda stagione delle storie del Commissario Vivaldi. Alla fine del 2011 racconta di aver iniziato un percorso di transizione che si sarebbe completato alcune settimane dopo e che avrebbe cambiato il suo nome in Vittoria. Recita come attrice nelle pellicole “Tutto tutto niente niente” e “Outing - Fidanzati per sbaglio”. Dopo aver pubblicato il libro autobiografico “La Vittoria che nessuno sa”, viene scelta per il programma “Matrix Chiambretti” su Canale 5 come ospite fissa e nel 2019 viene scelta per entrare nel cast della soap opera di successo di Rai 3 “Un posto al sole” nei panni di Carla Parisi. L’anno seguente è concorrente a “Ballando con le stelle” in coppia con il ballerino Marco De Angelis. Vittoria Schisano ha raccontato di essere stata spesso al centro di pregiudizi anche per colpa di un’immagine sbagliata rappresentata sul grande schermo, dove una transgender si ritrovava ad essere una emarginata sociale oppure costretta a vendere il suo corpo ed essere una sex worker. Solo negli ultimi anni qualcosa sembra essere cambiato e migliorato dal punto di vista dell’ottica con sui le persone transgender vengono dipinte nell’immaginario sociale ma ancora non è stato abbattuto questo “stigma” assurdo. E lei stessa ha sottolineato come continui ad essere così anche per lei: “Il mio compagno Donato e io stiamo insieme da quasi otto anni, siamo la coppia più monotona e monogama che esista, ma i pregiudizi nei confronti della mia vita privata restano”. Ha ammesso di aver subito, in passato, violenza da parte di alcuni uomini. E quando ha dovuto interpretare una scena di questo tenore, per la serie tv ha rivissuto quei drammatici momenti: “Non ne ho mai parlato prima perché, come spesso accade alle vittime, mi sono sentita in colpa per tanto tempo. Non ho denunciato per vergogna e per paura, ma ora so che la verità rende liberi”. Con Donato, Vittoria Schisano sogna un matrimonio, in futuro. Ne stanno parlando, lui deve ancora ufficializzare il divorzio. Ma le nozze sono sempre state un suo grande desiderio, insieme a quello di essere madre: “So che non potrò mai partorire, ma in futuro mi piacerebbe adottare un bambino, anzi due bambine”.