1 giu 2021

Verdi e Netrebko: la Scala torna a riveder le stelle

Una stagione kolossal: tredici opere e tante nuove produzioni, con superstar internazionali. La prima col Macbeth di Chailly-Livermore

nicola palma
Magazine
Anna Netrebko nella ”Tosca” del 2019: anche quest’anno sarà lei la star della Prima
Anna Netrebko nella ”Tosca” del 2019: anche quest’anno sarà lei la star della Prima
Anna Netrebko nella ”Tosca” del 2019: anche quest’anno sarà lei la star della Prima

di Nicola Palma Da Verdi ai Radiohead. Dalle star della lirica internazionale alle voci emergenti del panorama italiano. Dal (quasi) addio allo storico maestro del Coro alla nuova politica dei biglietti. La Scala del sovrintendente Dominique Meyer guarda con speranza al futuro prossimo, forte anche dei conti in ordine e del record di fondi da sponsor, e scommette forte sul post-pandemia, presentando una stagione 2021-2022 con 13 titoli d’opera. Il cartellone si aprirà il 7 dicembre con Macbeth di Verdi e l’accoppiata ormai collaudatissima formata dal direttore musicale Riccardo Chailly e dal regista Davide Livermore (alla quarta inaugurazione di fila, compreso lo spettacolo per la tv A riveder le stelle allestito a tempo di record per il Sant’Ambrogio a porte chiuse); pure il cast sarà quasi identico a quello dell’ultimo red carpet pre-Covid di Tosca, con Anna Netrebko, Luca Salsi e Francesco Meli, ai quali si aggiungerà Ildar Abdrazakov. La seconda metà di gennaio sarà segnata da I Capuleti e i Montecchi di Bellini, con la direzione di Evelino Pidò e la regìa del debuttante Adrian Noble; sul palco Marianne Crebassa e Lisette Oropesa, la mancata protagonista della Lucia di Lammermoor annullata a fine 2020 per la stretta anti-contagi. Febbraio sarà il mese di Thaïs di Jules Massenet, opera mai rappresentata al Piermarini: sul podio Lorenzo Viotti; grande attesa per il regista Olivier Py, che non mancherà di suscitare reazioni forti (nel bene o nel male) in spettatori e critica. A marzo ecco La dama di picche di Čajkovskij con la coppia Gergiev-Hartmann e Adriana Lecouvreur di Cilea (nella versione del Covent Garden di sir David McVicar), con il duo (nel lavoro e nella vita) Netrebko-Eyvasov ad alternarsi con Maria Agresta e Freddie De Tommaso; spazio anche ad Anita Rachvelishvili nel ruolo della Principessa di Bouillon e alla promettente Caterina Sala ...

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