Giovedì 16 Maggio 2024

Trionfa il bianco nel giorno del fatidico sì

di Eva Desiderio Tempo di primavera. Tempo di nozze. Da sempre questi mesi sono i preferiti dalle coppie per sposarsi e...

di Eva Desiderio

Tempo di primavera. Tempo di nozze. Da sempre questi mesi sono i preferiti dalle coppie per sposarsi e vivere il momento più bello della loro vita. Ed ecco tornare per Fiera Milano ’Sì Sposaitalia Collezioni’ per le linee bridal con marchi prestigiosi italiani e stranieri. Così le aziende più importanti del panorama internazionale sono state protagoniste di un momento espositivo unico, dal 5 all’8 aprile scorso, all’Allianz MiCo-Milano. Fra i top exhibitors Elisabetta Polignano che ha sfilato in apertura della rassegna; Justin Alexander con tutte le sue linee inclusa Savannah Miller; Peter Langner con una sfilata-evento a tema della sostenibilità e Maria Pia Creazioni, Maison Signore, Michela Ferriero, Dalin Italian Atelier, Diamond Couture. In totale 200 brand in arrivo da 25 Paesi.

Riflettori anche sulle aree speciali protagoniste di questa nuova edizione a partire da Unconventional Pop-Up che ha accolto una selezione di brand di nicchia ed emergenti, in chiave bridal&accessories, interamente dedicata al total look della sposa moderna e contemporanea. Inedite le creazioni di Avaro Figlio, ALWSchic Milano, Bovina Fiori, Dalma Denes, Ferdinando Concept, Milan & L’Amour, Myoh Jewelry, Romina Guerrera, Sara Radice Atelier, Terry Saponaro, Vaida Design, Flavia Flaming, Derani Milano, Elodie Brides e Petali.

Per il mondo degli abiti l’area Evening Dress, nuovo spazio espositivo che esplora le tendenze per l’abito da sera: dal Prom al secondo abito dopo il taglio della torta, passando per il cocktail party oltre che alla più classica cerimonia. Partner d’eccezione per questo nuovo progetto è Ifta, che da cinque anni organizza Ifta Evening Show, il salone dedicato alle mise da sera. Presenti le collezioni di Ada Sorrentino, Badura by Aleksandra Badura, Gerardo Sacco, L’artigiano del guanto, Maria Patrizia Marra, Nanaleo Clotherapy e Sartoria74.

Tante sfilate nei quattro giorni di Sì Sposaitalia Collezioni, in tutto 13 show per 28 maison e alcuni appuntamenti fuori salone come quello con l’atelier di Antonio Riva. Importanti i momenti di formazione e di talk. Al via il progetto di upcycling in chiave bridal in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design (IED) che ha messo al centro della scena i designer del futuro e il tema della sostenibilità con l’obiettivo di trasformare gli abiti da sposa in capi casual attraverso l’upcycling.

Ma cosa dicono le tendenze del 2025? Lunghezze volubili, ricami, ispirazioni al cinema e trasparenze. Cob lungo, lunghissimo, ma anche corto, cortissimo e midi oppure corto e lungo. L’orlo è volubile e capriccioso. Ora si estende facendosi strascico, ora si abbrevia. Rispolverata la difficile quota polpaccio citando le gonne a ruota di Audrey Hepburn o, ancora, si raddoppia nella versione delle due gonne. Una corta e a palloncino, l’altra lunga e scivolata, indossate insieme.

Tanti abiti bianchi secondo tradizione. Il ricamo, il macramè, il pizzo non più decoro ma base unica per l’abito stesso, fatto di rilievi, bassorilievi, sculture che esaltano i soggetti, per lo più floreali, che si alternano alle trasparenze. Esempio di questo splendore la collezione 2024 di Valentino firmata da Pierpaolo Piccioli. Molte le ispirazioni alle dive del cinema. Maniche enormi, importanti e gigantesche, le maniche a gigot di Balenciaga esplodono in vestiti tutt’altro che minimalisti.

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