The Cal 2024. Dalla poetessa attivista a una Naomi senza tempo. I colori dell’orgoglio black

Il 50° calendario Pirelli dedicato a un’Africa a tinte pop che guarda al futuro. Per la prima volta dietro l’obiettivo un fotografo nero, Prince Gyasi.

The Cal 2024. Dalla poetessa attivista  a una Naomi senza tempo. I colori dell’orgoglio black

The Cal 2024. Dalla poetessa attivista a una Naomi senza tempo. I colori dell’orgoglio black

È una orgogliosa paladina dell’orgoglio black della Generazione Z, Amanda Gorman, venticinquenne indomita poetessa arrivata alla gloria dei media il giorno dell’insediamento di Joe Biden nel 2021 e oggi più che mai ambiziosa vista la fortuna che da quel giorno gli si è rovesciata addosso. Tanto da arrivare a sognare per se stessa la Casa Bianca. "Sì forse nel mio futuro potrebbe esserci l’impegno politico – dice Amanda Gorman tutta di Prada vestita, il visino dolce e il corpo minuto, fiera di appartenere a una schiatta di schiavi africani – e potrei farci un pensierino mettendomi in lizza per le Presidenziali. Ma devo arrivare ad avere 36 anni per candidarmi e dunque ho ancora tempo…". Parole e sogni che Amanda ha svelato durante il lancio del Calendario Pirelli 2024, ieri sera a Londra, con un grande party e mille interviste ai protagonisti di questo primo The Cal scattato da un fotografo e video artist di colore, Prince Gyasi, ghanese di 28 anni, che oggi vanta questo primato e porta avanti le speranze dell’Africa specie per un futuro per i giovani. Un modo nobile e inclusivo per celebrare i 60 anni del Pirelli, con questa 50ª edizione (tenuto conto degli anni in cui non è uscito) a tinte pop, colori vivi sfondo ottimistico per i personaggi scelti da Gyasi tra africani e afro-americani famosi perché hanno primeggiato nel cinema hollywoodiano, nella moda, poesia, musica e sport di tutto il mondo – orgoglio black e diaspora africana sono il cuore di The Cal – con la loro immensa voglia di sfondare. Insomma, il volto felice e pragmatico di un’Africa nuova che esiste ma soprattutto che è destinata ad avere un bellissimo futuro.

Il titolo del The Cal è “Timeless”, scattato tra Londra e il Ghana, un senza tempo che si esalta nella bellezza di Naomi Campbell battezzata nel mese dedicato a lei da Gyasi “Time Stopper” tanto è dedita al suo lavoro e convinta nei suoi valori, con in mano proprio le lancette del tempo di un orologio che cola ed esplode. Tra le donne e gli uomini senza tempo, oltre allo stesso visual artist che si è ritratto due volte e ad Amanda Gorman e a Naomi Campbell, anche Amoako Boafo, Angela Bassett, Margot Lee Shetterly, Idris Elba, Jeymes Samuel, Marcel Desailly, Tiwa Savage, Teyana Taylor e Sua Maestà Otumfuo Osei Tutu II, il sovrano dello storico regno Ashanti dell’Africa Occidentale ritratto coi costumi e i gioielli variopinti e tradizionali insieme alla sua corte. Della Nuova Africa parla anche Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato e vice presidente esecutivo di Pirelli, che con questo Calendario 2024 si candida a portare avanti tanti nuovi progetti in questi paesi dalle enormi potenzialità. "Tra pochi anni ci saranno due milioni e mezzo di africani e un’azienda come la nostra deve tenerne conto. E lavorare con iniziative che tengano i giovani nelle loro terre di origine", spiega Tronchetti Provera: "L’Africa per noi è una priorità, una finestra sul futuro del mondo".

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