Lunedì 17 Giugno 2024
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Consigli per i tatuaggi, posizioni e simboli

Cosa farsi disegnare sulla pelle? Come scegliere al meglio le immagini per i propri tattoo

Consigli per i tatuaggi

Consigli per i tatuaggi

I tatuaggi sono uno degli elementi che più contraddistinguono i tempi moderni, dove sempre più persone decidono di ornare una o più parti del loro corpo con dei tattoo. Si tratta, sempre, di un processo decisionale non facilissimo e che include diversi passaggi, dalla decisione del soggetto che si intende realizzare sulla propria pelle, passando per la scelta sul colore o del bianco e nero, della posizione del corpo nella quale fare il tatuaggio, del tatuatore e dei simboli e significati che si intende collegare a quell’opera. Insomma, fare un tatuaggio può essere motivo di molti interrogativi per una persona, la quale sa che la sua scelta, inevitabilmente o quasi, l’accompagnerà per tutto il resto della vita.

Consigli per i tatuaggi

Per poter arrivare a farsi tatuare in maniera tranquilla e senza stress, può essere molto utile seguire una serie di regole non scritte che fanno parte del mondo dei tatuaggi. Innanzitutto, per quanto complicato possa essere, è fondamentale non seguire troppo le mode del momento nella scelta del proprio tattoo. Ciò che oggi ci piace solo perché è molto in voga, infatti, potrebbe non darci la stessa eccitazione in futuro. Di esempi nel corso degli ultimi anni ce ne sono tanti, dai dimenticati tribali - forse tra i tatuaggi più coperti negli ultimi anni dai tatuatori - ai maori, passando per i più recenti old school e gothic tattoo.

Vi è poi un aspetto che spesso viene sottovalutato quando si fa un tatuaggio, ma che forse è meglio tenere ben presente: in quale parte del corpo fare il tatuaggio. Sembra banale, ma non lo è, visto e considerato che alcune tipologie di tattoo potrebbero dare il meglio di loro se collocate in aree del corpo più adatte, per forma, a ospitarli. Ecco dunque che figure allungate e grandi possono stare meglio su zone come le braccia o le gambe, così come la schiena o il petto, mentre potrebbero essere meno adatte per il collo o le mani. Nella scelta della posizione di un tatuaggio va anche tenuto presente se si intende renderlo sempre visibile o meno. In questa scelta influiscono una lunga serie di elementi, quasi tutti riconducibili al carattere e alla tipologia di vita e lavoro di chi si fa il tatuaggio.

Per quanto la concezione dei tatuaggi sia notevolmente cambiata nel corso degli ultimi anni, avere un tattoo molto evidente in zone sempre scoperte, come il collo, il volto o le mani, può ancora comportare nel lungo periodo qualche problema nell’ottica relazionale e lavorativa. In ultimo, non certo per importanza, c’è la scelta del tatuatore, che deve essere una persona della quale si conoscono i precedenti lavori e nei confronti della quale si ha totale fiducia. Anche nel rapporto con il tatuatore è bene che il cliente si affidi totalmente al professionista scelto: una volta esposta l’idea del proprio tatuaggio ascoltare i consigli di un esperto del settore in tema di posizioni, stile e formazione del tattoo può evitare di ritrovarsi con un risultato finale non del tutto soddisfacente.

Le posizioni migliori per i tatuaggi

Il tatuaggio, proprio come il diamante, è per sempre, motivo questo che impone a chi intende farne uno la necessità di scegliere bene la posizione del corpo nella quale realizzarlo. Ci sono opere che rendono meglio in alcuni punti della pelle, che è tutta tatuabile e quindi le opzioni davvero non mancano. Il consiglio più grande per evitare di commettere errori è quello di fare quante più prove possibili attraverso gli stencil, per capire in anticipo e in maniera reversibile quale potrà essere il risultato finale. Anche cercare online dove altre persone hanno eseguito un tatuaggio simile può aiutare, ma va sempre tenuto in considerazione che ogni persona è diversa dall’altra e che le strutture fisiche possono cambiare anche di molto.

Tutto, naturalmente, è orientato dal solo gusto estetico proprio di ogni persona, ma ascoltare i consigli del tatuatore può essere un aspetto molto utile per evitare di incappare in errori banali. E ancora, va tenuto in considerazione che la nostra pelle invecchia con noi e che, specie alcune parti del corpo, tenderanno nel tempo a perdere di tonicità, ad avere più rughe e a essere maggiormente soggette all’aumento e alla perdita di peso. Potendo scegliere, dunque, è consigliabile evitare di fare tatuaggio in queste aree del corpo.

Un tatuaggio per ogni parte del corpo

Proviamo a trovare dei tatuaggi, o per meglio dire un tipologia di questi, più adatta per le diverse parti del corpo:

- mani, dita, polsi, dove è consigliabile prevedere dei tatuaggi di piccole dimensioni e semplici o che, comunque, seguano le linee della parte;

- braccia e gambe, due parti del corpo che offrono, a seconda dei gusti, molte possibilità di tatuaggio, sia grandi che piccoli per l’uomo e la donna. Entrando più nello specifico si tatua soprattutto l’avambraccio, il bicipite e la spalla, passando per il polpaccio e il quadricipite;

- schiena e petto, due zone del corpo molto ampie e che offrono diverse alternative. Gli uomini, soprattutto, tendono a scegliere queste aree per tattoo di grandi dimensioni, mentre le donne sono più spesso solite selezionare una zona del petto, dell’addome o del pube per tatuaggi, in genere, di più contenute dimensioni.

Simboli e significati dei tatuaggi

Nel corso degli ultimi anni, la diffusione massiva dei tatuaggi ha portato a una sempre minore ricerca dei significati nel tattoo che, legittimamente, vengono fatti anche solo per un aspetto prettamente estetico. Tuttavia, specie quando si fa il primo tatuaggio, il tatuato tende a ricercare nella sua opera un significato simbolico. Se, ad esempio, la volontà è quella di fare un tatuaggio che rappresenti la forza, la scelta spessa riconduce all’immagine di alcuni animali che, più di altri, sono noti per questa caratteristica. Si pensi alla tigre o al leone, così come alla carpa che è accompagnata inoltre da altre caratteristiche, ovvero la saggezza e la pazienza. Chi, invece, vuole rappresentare in un tattoo alcune sue scelte virtuose, può optare per un veliero, da sempre simbolo di libertà e avventura oltre i confini della delle regole. E ancora, se con il tatuaggio si vuole rimarcare il proprio senso di amore verso la famiglia, si può optare per l’elefante, la tartaruga, le chiavi di casa, una rappresentazione della casa stessa o una stilizzazione di tutti i componenti della famiglia. Le opzioni, come evidente, sono moltissime, con la scelta che è propria di ogni singolo il soggetto il quale, senza dubbio più di altri, potrà capire quale sia il simbolo che più riesca a rendere in immagine la propria idea di tatuaggio.