Sport, natura e lifestyle. L’America è un sogno

di Franca Ferri La prima tappa è quasi sempre New York. Poi gli spazi infiniti del grande ...

Sport, natura e lifestyle. L’America è un sogno

Sport, natura e lifestyle. L’America è un sogno

La prima tappa è quasi sempre New York. Poi gli spazi infiniti del grande Ovest e le atmosfere variegate della California: un viaggio degli Stati Uniti ha delle mete quasi ’obbligate’ per chi non c’è mai stato. E soprattutto, ha poi altre migliaia di destinazioni, un vero e proprio caleidoscopio di esperienze, colori, sapori, emozioni. Tutte da scoprire e da declinare attraverso i propri interessi. Ma quali sono le tendenze da tenere sott’occhio, programmando per il prossimo anno una viaggio negli Usa? A illustrarle è Chris Thompson, ceo di BrandUsa, l’organizzazione che promuove il turismo a stelle e strisce a 360°, dalle grandi metropoli alle piccole gemme nascoste in località meno note al grande pubblico. "Innanziutto, ’travel with purpose’ (che significa dare al viaggio un obiettivo oltre il semplice turismo, ndr) – spiega Thompson –. E nel 2024 l’evento che attirerà di più saranno i Mondiali di calcio. Abbiamo 11 città coinvolte in Fifa 2024, altre 3 saranno in Canada e 2 in Messico. Certo il cartellone dei sorteggi sarà importante, ed è un evento che attirerà tantissimi turisti, da tutto il mondo". Guardando più avanti nel tempo ci sono i grandi anniversari storici, come i 100 anni delle Route 66, la ’mother road’ che attraversa gli States e che è già una meta iconica: "Ci sarà molta attenzione per questo anniversario", garantisce.

Altra grande tendenza, l’outdoor: "Dopo la pandemia, vediamo un costante aumento di richieste per vacanze con esperienze nella natura –, continua Thompson – e noi abbiamo un’abbondanza di destinazioni da proporre". E parlando di esperienze oltre il ’semplice turismo’, "un altro aspetto che vediamo crescere è l’interesse per la scoperta del lifestyle, soprattutto per quanto riguarda il cibo, ma anche mostre e teatri". In un Paese grande quanto un continente, ogni stato e ogni città ha sapori e bevande particolari, come pure gli spirits (alcolici): dal bourbon del sud ai vini non solo della California ma anche dell’Oregon o del Rhode Island, tanto per dare qualche suggestione meno nota. "Cerchiamo davvero di dare visibilità a tutti – spiega ancora Thomspon – e poterlo fare digitalmente aiuta molto".

Al di là delle destinazioni, degli obiettivi e degli eventi più interessanti, ci sono due aspetti ’extra’ che i turisti tengono in considerazione. Quello di cui si parla molto è la sostenibilità: "Il ’sentiment’, l’interesse c’è –conferma Thompson –. Ma non viene poi messo sempre in pratica nelle scelte, perché spesso viaggiare in modo più sostenibile comporta costi maggiori".

Ecco, i costi non sono certo un aspetto marginale quando si pianifica un grande viaggio: "Dalle nostre ricerche vediamo che i visitatori adattano il loro viaggio, anche con riduzioni di budget, ma vogliono comunque vedere soddisfatte le loro richieste. E noi abbiamo una offerta così vasta e differenziata di prodotti ed esperienze da poter adattarci a qualunque esigenza, anche economica. C’è un aumento costante del turismo italiano verso gli States, anche se non siamo ancora ai livelli 2019". La promessa, per il 2024 e oltre, è "continuare a innovare". Info e suggestioni di viaggio a www.visittheusa.com

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