Esiste un rapporto diretto fra conto in banca e longevità
Esiste un rapporto diretto fra conto in banca e longevità

Che i soldi diano o meno la felicità, quantomeno ti garantiscono più tempo per provare a raggiungerla. Chi guadagna di più e riesce ad accumulare più risparmi in banca, è probabile che viva più a lungo: lo sostiene uno studio di recente pubblicazione sulla rivista JAMA Health Forum, condotto dalla Northwestern University e da diversi altri istituti americani.

I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 5414 adulti, raccolti una prima volta nel corso di un'indagine sulla mezza età nel 1994-1996, quando i partecipanti avevano un'età media di 46,7 anni, e quindi a 24 anni di distanza nel 2018. Circa metà del campione includeva fratelli e gemelli, ed è un fattore interessante: condividendo un retaggio familiare e biologico ed esperienze analoghe fino a un certo momento della loro vita, hanno avuto un "punto di partenza" comune.

Sia in merito ai soggetti estranei che ai parenti è emersa una correlazione fra reddito e mortalità: nelle persone che disponevano di più soldi si è notata una tendenza a vivere più a lungo, rispetto a quelle che guadagnavano meno. L'associazione ha trovato conferma anche restringendo il campione solo ai soggetti sani, escludendo quelli che al primo censimento già soffrivano ad esempio di cancro o di cardiopatie. Il rischio di mortalità calava del 5% per ogni 50mila dollari aggiuntivi di reddito accumulati nella mezza età; tra i parenti, 139mila dollari di differenza nel reddito risultavano associati al 13% in meno di probabilità di morte a favore dei fratelli più ricchi.

Per i ricercatori le prove raccolte sono evidenti e suggeriscono l'ipotesi che il nesso reddito-aspettativa di vita sia causale, ossia che uno influenzi effettivamente l'altra. In parole povere, il benessere economico porta benessere fisico e longevità.