Sabato 18 Maggio 2024

Tendenza Niksen, il dolce far niente senza sensi di colpa

La filosofia olandese che invita a mettere volutamente da parte le incombenze aiuta a contrastare stress e burn-out

Tendenza Niksen - Crediti iStock Photo

Tendenza Niksen - Crediti iStock Photo

Dai Paesi Bassi arriva una tendenza che vuole rispondere alla frenesia e ai carichi delle vite contemporanee. Si chiama Niksen e ha a che vedere con quello che in italiano potremmo definire il dolce far nulla, un rimedio contro la fatica eccessiva e il burn-out che provano sempre più persone al giorno d’oggi. La filosofia Niksen, inoltre, sembra un po’ una risposta anche al pensiero danese dell’Hyggae, che invita a ritrovare la serenità e la calma delle piccole cose ricercandole nel calore domestico e nell’intimità di casa propria, sorseggiando una tazza fumante sul divano insieme ai propri affetti.

Il significato

Non è un caso che il nuovo trend sia emerso e si sia sviluppato a partire dai Paesi Bassi, uno degli stati in cui, secondo le statistiche, i giovani soffrano di più per le difficili situazioni dopo pandemia e lockdown e per la complessa ricerca di un sano equilibrio tra carriera e vita privata. I primi cenni erano già comparsi in tempi non sospetti, nel 2019. L’idea del non fare nulla come antidoto al sovraccarico della quotidianità si è poi rafforzata con le esperienze del Covid e la complicata ripresa, una volta finita l’emergenza sanitaria. A livello etimologico Niksen deriva da niks che significa nulla. Attenzione, però, a non fraintendere: non dedicarsi a niente farebbe riferimento più che altro alla necessità di ritagliarsi del tempo per sé lontano dai doveri, lasciando che mente e corpo siano liberi di vagare e distrarsi serenamente. L’importante è farlo mettendo da parte non solo i compiti, ma anche gli eventuali sensi di colpa che possono spuntare. Si tratta, dunque, di una rivendicazione, ritenuta legittima, dei momenti dedicati al relax e al riposo. Basta poco. Per esempio, niente telefonate e mail dopo l’orario d’ufficio.

La ricetta

Come si pratica il dolce far nulla del Niksen? Lo spiega in un libro dedicato a questa filosofia l’autrice Olga Mecking, che ha studiato le vite degli olandesi e ha stilato una guida di situazioni e luoghi ideali per dedicarsi alla pratica, per esempio parchi, spiagge e locali all'aperto. Non fare nulla non significa stare sdraiati per ore e ore e contemplare il cielo, anzi, un sano movimento fisico, purché non stressante, può conciliare il rilassamento del corpo e quello della mente. È il caso delle passeggiate all’aria aperta o dei giri in bicicletta. Ma se si inizia a pensare al tragitto, a pianificare le mete, a conteggiare le calorie e i chilometri, allora i benefici del Niksen sono vanificati e si è ben lontani dal cuore di questa filosofia, che in realtà aiuta a stare meglio e a essere più produttivi e performanti, ma come conseguenza indiretta, non come obiettivo da raggiungere.

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