Venerdì 21 Giugno 2024

Morto a 85 anni Domenico De Masi, il sociologo sostenitore del reddito di cittadinanza

Era un volto noto del mondo universitario, ma anche di diversi salotti televisivi. Da poco aveva scoperto di essere malato

Lutto nel mondo dell'università e della ricerca: è morto all'età di 85 anni Domenico De Masi. Il noto sociologo - spesso ospite anche in diversi programmi televisivi, dove le sue anialisi della realtà e della società erano parecchio apprezzate - era studioso, ricercatore e consulente, oltre ad essere stato preside della facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma. Aveva scoperto solo lo scorso 15 agosto, casualmente, di avere una malattia invasiva e i medici del policlinico Gemelli di Roma gli avevano comunicato che gli sarebbe restato poco da vivere.

Il sociologo Domenico De Masi
Il sociologo Domenico De Masi

De Masi era nato a Rotello, paese di poco più di mille abitanti in provincia di Campobasso, il primo febbraio del 1938. Come studioso, insegnante, ricercatore e consulente il suo interesse è stato rivolto alla sociologia del lavoro e delle organizzazioni, alla società postindustriale, allo sviluppo e al sottosviluppo, ai sistemi urbani, alla creatività, al tempo libero, ai metodi e alle tecniche della ricerca sociale con particolare riguardo alle indagini previsionali.

"Dall'ozio creativo al lavoro agile. Con Domenico De Masi ci lascia un fine intellettuale, precursore dei tempi con le sue teorie innovative e difensore dei diritti sociali e civili. Da Preside della Facoltà di Sociologia e Scienze della Comunicazione de La Sapienza aveva dimostrato di essere sempre dalla parte dei più deboli e dei giovani, il suo chiodo fisso. Le nostre condoglianze vanno alla sua famiglia e alla comunità di Ravello, Comune della costiera amalfitana che aveva apprezzato negli anni il suo attivismo culturale e il suo impegno sociale" scrive in una nota la delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo.

"Hai lasciato un grande vuoto intellettuale. Grazie per il tempo che mi hai dedicato, in amicizia e per lavoro. Sei stato uno dei miei più preziosi maestri. Hai visto lontano prima degli altri. Sapevi leggere il presente. Mi hai insegnato che il futuro non si aspetta, si costruisce. Avevi tanta fiducia nei giovani e nelle donne. Mi hai fatta sentire all'altezza. Mi guardavi come se il mondo potesse cambiare. Tutto dipende dallo studio e dalla passione, dicevi. Avevi ragione. Hai ragione. Puntare sullo smart working, aiutare le classi sociali più deboli, comprendere e studiare la società post industriale, conoscere e valorizzare l'ozio creativo... non dimenticherò nulla. Addio professor De Masi. Ciao Mimmo" scrive su Facebook la senatrice M5S Barbara Floridia, presidente della commissione di vigilanza Rai.

"Esprimo il profondo cordoglio mio personale e della comunità dem. Con i suoi studi sulla sociologia del lavoro e il suo approccio fuori dagli schemi ai problemi della società postindustriale ha saputo offrire spunti di dibattito e arricchimento non solo alla politica ma a tutto il Paese. Ai suoi familiari e ai suoi amici vanno le più sentite condoglianze" dichiara la segretaria del Pd, Elly Schlein.