Sinead O’Connor, dalla foto strappata di Giovanni Paolo II alla conversione all’Islam

La cantante irlandese, morta a 56 anni, ha sempre avuto un rapporto controverso con la religione. A fine anni Novanta era stata ordinata prete da un movimento cattolico indipendente

Sinead O'Connor con il velo islamico

Sinead O'Connor con il velo islamico

Roma, 26 luglio 2023 – Sinead O’Connor è morta a 56 anni. La cantante irlandese, interprete del leggendario singolo Nothing Compares 2 U (nominata canzone numero uno al mondo nel 1990 dai Billboard Music Awards), è deceduta dopo lunghi anni di depressione e di pesanti problemi esistenziali e di salute. Lo riferisce l'Irish Times, senza precisare per ora i dettagli del decesso dell'artista di Dublino. O’Connor, autrice di 10 album durante la sua carriera, lascia tre figli. Un quarto, Shane, era morto l'anno scorso a 17 anni, ultima tragedia della sua vita.

La religione è stata sempre al centro della vita di Sinead O’Connor. Un rapporto piuttosto controverso, che l’ha portata a passare da prete di un movimento cattolico indipendente fino alla conversione all’Islam del 2018, adottando il nome di Shuhada’ Davitt.

La foto strappata di Giovanni Paolo II

Nell'ottobre del 1992, mentre cantava War di Bob Marley al Saturday Night Live, cambiò inaspettatamente le ultime parole del testo per riferirsi esplicitamente al problema della pedofilia denunciata contro alcuni esponenti della Chiesa cattolica negli Stati Uniti d'America. Al termine della canzone strappò davanti alle telecamere una foto di Papa Giovanni Paolo II, dicendo con fermezza "combatti il vero nemico".

Prete a fine anni Novanta

Alla fine degli anni Novanta, la cantante è stata ordinata prete da un movimento cattolico indipendente, la Irish Orthodox Catholic and Apostolic Church, decidendo di farsi chiamare Madre Bernadette Mary e annunciando nel 2003 di avere intenzione di abbandonare l'industria discografica. Pur continuando a esibirsi, nel 2005 ha dichiarato in una intervista che la sua missione è di "salvare Dio dalla religione".

La conversione all’Islam

Nel 2018 l’ultima trasformazione e la conversione all’Islam. Sinead O’Connor ha cambiato anche il nome in Shuhada’ Davitt: "Questa è la naturale conclusione del viaggio di ogni teologo intelligente - aveva dichiarato la cantante -. Tutti gli studi sulle scritture portano all'Islam. Il che rende tutte le altre scritture superflue". O'Connor aveva poi ringraziato "tutti i miei fratelli e sorelle musulmani per il benvenuto".

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