Giovedì 20 Giugno 2024

Sabrina Ferilli sulle sfide dell'invecchiare e i sogni nel cassetto: "Non posso più permettermi certi personaggi femminili"

Sabrina Ferilli parla della serie tv "Gloria" e del desiderio di interpretare ruoli femminili importanti nonostante l'età. La serie ha ricevuto il Nastro d'argento alla serialità.

Sabrina Ferilli, 59 anni

"Invecchiare è un’ingiuria. Non si fa. Si dovrebbe morire anche cinque, sei anni prima di quelli previsti, ma lasciandoti però un corpo di trenta, quaranta anni al massimo". Così al Palazzo Reale di Napoli Sabrina Ferilli parla di Gloria, la serie di Raiuno che ha ricevuto il Nastro d’argento alla serialità dal Sindacato giornalisti cinematografici.

"Questo aspetto della serie è stato abbastanza liberatorio, ovvero poter raccontare quando non si è più giovani. Gloria – ha continuato l’attrice, che 59 anni – è un personaggio che ho amato molto, ma ho avuto paura di fare. Mi ha convinta Maria Pia Ammirati (direttrice di Rai Fiction). Io ero perplessa, i miei personaggi sono tutti caratterizzati da un impegno civile o sociale, sono sempre state madri coraggio, da Bibbiano all’Ilva, e qui mi propongono una pazza traditrice, una madre sconsiderata, una che gioca con la malattia pur di avvantaggiarsi nella professione. Mi sono detta: questo è un azzardo, è un personaggio dissacrante, ma alla fine mi sono divertita. Anzi è stata una boccata di ossigeno, nonostante Gloria sia il personaggio che fa meno simpatia, perché è una donna che mente e tutti gli altri sono sue vittime".

Così Sabrina sulla serie tv. Ma qual è il suo sogno nel cassetto? "Fino a qualche anno fa volevo fare Anita Garibaldi, ma oramai con l’età non mi posso più permettere di fare certi personaggi femminili. Mi sarebbe piaciuto tantissimo anche interpretare Anna Karenina, ma non ci sono riuscita".