Lunedì 17 Giugno 2024
ELETTRA BERNACCHINI
Magazine

I retroscena degli Oscar: stravolto il monologo di Kimmel. Su Malala c'è il lieto fine

Per Rihanna era stato predisposto un piano ad hoc con diverse versioni di battute. L'identità dell'uomo dietro a Cocaine Bear verrà svelata in una puntata del "Jimmy Kimmel Live"

Lady Gaga non era sicura di esibirsi agli Oscar 2023 fino a un giorno prima della diretta televisiva. Il monologo di Jimmy Kimmel conteneva una lunga serie di riferimenti e gag su Tom Cruise e sul successo del suo "Top Gun: Maverick", ma la mancata partecipazione dell'attore ha fatto cambiare tutto all'ultimo. Malala Yousafzai, in effetti, non sapeva che sarebbe stata coinvolta di punto in bianco durante la serata. Sono solo tre dei retroscena della 95° edizione degli Academy Awards che Molly McNearney e Rob Mills, rispettivamente produttrice esecutiva del late show statunitense "Jimmy Kimmel Live" e capo di Walt Disney TV, hanno rivelato al magazine Variety.

Jimmy Kimmel durante gli Oscar (Ansa)
Jimmy Kimmel durante gli Oscar (Ansa)

Il riferimento a Will Smith e Chris Rock

Durante il monologo di apertura, Michael B. Jordan ("Creed"), Pedro Pascal ("The Mandalorian"), Michelle Yeoh (Evelyn Wang di "Everything Everywhere All At Once"), Andrew Garfield ("The Amazing Spider-Man) e Steven Spielberg sono stati ironicamente chiamati in causa da Jimmy Kimmel in qualità di amici e interpreti di personaggi d'azione che lo avrebbero protetto se qualcuno avesse voluto replicare la scena dello schiaffo di Will Smith a Chris Rock. "Sono stati avvertiti cinque minuti prima della messa in onda", ha raccontato McNearney, che di Kimmel è anche la moglie. "Abbiamo chiesto loro di stare al gioco quando venivano inquadrati". A Garfield, in particolare, era stato proposto di fare il gesto della ragnatela, ma alla fine ha reagito con una smorfia che è diventata immediatamente virale sui social.

Tutte le alternative per le battute su Rihanna

Trattandosi di un evento live, una discreta parte del copione rimane provvisoria fino all'ultimo secondo. È stato il caso delle battute su Rihanna, di cui erano state preparate tantissime versioni. "Una se era seduta, una se non lo era - ha spiegato McNearney – una se aveva il bambino sulle ginocchia oppure no". Solo quando Jimmy Kimmel era già imbracato e pronto a lanciarsi con il paracadute, per fare il suo ingresso sul palco del Dolby Theater, gli hanno urlato: "Rihanna non è al suo posto!" e aggiustato di conseguenza il testo del gobbo.

La gag con Malala Yousafzai ha un lieto fine

Malala Yousafzai, Colin Farrell e Jessica Chastain non sapevano che sarebbero stati presi di mira durante la trasmissione, mentre veniva allestita la scena per l'esibizione di Rihanna. Da quel momento è scaturita anche una piccola polemica, per via dell'imbarazzo mostrato dall'attivista Premio Nobel. "Ci abbiamo parlato all'after-party - ha assicurato McNearney - era solo preoccupata che la sua risposta non fosse andata bene. Per noi è stata perfetta!".

L'uomo dietro Cocaine Bear

L'identità dell'uomo che ha vestito i panni di Cocaine Bear – che, tra l'altro, ha ulteriormente messo a disagio Malala Yousafzai – verrà svelata in una puntata del "Jimmy Kimmel Live". La moglie del conduttore, però, ha raccontato che a ideare lo sketch sul palco durante la presentazione dell'Oscar per gli effetti speciali è stata proprio Elizabeth Banks, regista del film di cui l'animale è protagonista.

L'ultima risorsa è l'improvvisazione

Nonostante tutto lo spettacolo – escluse le proclamazioni dei vincitori - sia messo in scena tre volte, può sempre capitare il problema tecnico improvviso. "La prima prova generale si fa il sabato sera, la seconda la domenica mattina e infine c'è la diretta", ha spiegato McNearney. Nonostante questo, domenica sera, nel momento di introdurre l'Oscar per il montaggio, qualcosa non è andato come previsto. "A un certo punto mi sono accorta che Jimmy stava andato completamente fuori copione – ha raccontato la moglie del conduttore – e dopo tre secondi un autore ha detto che il gobbo si era rotto". Kimmel, da professionista, è riuscito comunque a improvvisare e salvare la situazione.