Harry vs Mirror, causa da 2 milioni di sterline. Il principe si prepara a un nuovo processo

Il secondogenito di re Carlo III ha già vinto in aula contro il tabloid che avrebbe hackerato le sue conversazioni private: ora vuole che i giudici considerino altri 115 articoli pubblicati dal quotidiano. Le richieste di rimborso per le spese legali del Duca e di altri vip coinvolti ammontano a quasi due milioni di sterline

Londra, 30 gennaio 2024 – Continua la battaglia del principe Harry contro i tabloid: dopo la sconfitta nella causa intentata al Mail On Sunday – che gli è costata un totale di 48 mila sterline di risarcimenti – e la parziale vittoria sul gruppo del Daily Mirror, il secondogenito di re Carlo III torna ad accusare proprio il giornale diretto da Alison Phillips. 

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Nulla di nuovo, in realtà: il duca di Sussex aveva presentato in tribunale 148 articoli del Mirror che, secondo i suoi legali, sarebbero stati basati su informazioni ricavate intercettando le conversazioni private del principe. Il giudice Fancourt, incaricato di seguire il caso, aveva preso in considerazione 33 di questi come campione, riscontrando la presenza di particolari frutto di hackeraggio in 15 e obbligando quindi il tabloid a risarcire il principe Harry con 140 mila sterline (pari a più di 163 mila euro); nessuna prova invece per quanto riguarda i restanti 17. Ora, il duca vuole richiedere un secondo processo, che vada ad analizzare i 115 articoli rimanenti. Stando a quanto raccontato, la pressione esercitata dai media sulla sua vita privata ha precluso e impattato negativamente su molte relazioni sentimentali e d’amicizia. 

Ma c’è un modo in cui il Mirror Group Newspapers potrebbe evitarsi un ennesimo processo e un eventuale nuovo smacco alla propria professionalità: il principe Harry si è detto disposto a rinunciare nel caso il tabloid fosse disposto a pagargli una somma compresa tra le 440 e le 570 mila sterline (514-667 mila euro). A comunicarlo è stato proprio il team legale che segue il secondo figlio di Carlo e Diana, in un’udienza apposita tenutasi ieri a Londra.

Harry non è l’unico vip coinvolto nel processo sulle presunte intercettazioni utilizzate dal Mirror per lanciare scoop esclusivi: tra gli altri che hanno accusato il quotidiano anche l’attore Michael Turner e le attrici Fiona Wightman e Nikki Sanderson. In totale, i risarcimenti finora chiesti da utti i querelanti si aggirano sulle 2 milioni di sterline, il corrispettivo delle spese legali denunciate.  

Al momento, il duca di Sussex, la moglie Meghan Markle e i figli Archie e Lilibet si troverebbero negli Stati Uniti, dove risiedono dopo il loro ritiro dalle funzioni pubbliche legate alla famiglia reale, e all’allontanamento da quest’ultima. La scorsa settimana, mentre la cognata Kate si trovava in ospedale per un’operazione all’addome e papà Carlo si stava preparando al ricovero per un problema alla prostata, Harry ricordava mamma Diana in compagnia di John Travolta a un evento in California. 

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