di Eva Desiderio

C’è grande effervescenza per il ritorno in forma fisica di un salone di eccellenza e di nicchia come Pitti Fragranze, dal 17 al 19 settembre prossimo alla Stazione Leopolda di Firenze. E un enorme voglia di ricominciare, di ritrovarsi, di mostrare al mondo i propri prodotti esclusivi in un percorso olfattivo sempre più sofisticato. Del resto Pitti Fragranze è la prima fiera che riprende dal vivo con stand e pubblico di stampa e compratori. Cosmoprof, ad esempio, è ancora solo on line come pure il salone milanese di Esxence rimandato al prossimo anno. Il mondo della profumeria selettiva guarda solo a Firenze e alla fiera organizzata da Pitti Immagine che ancora una volta ha fatto un grande lavoro per coinvolgere circa 130 brand, numero significativo se pensiamo al post-pandemia.

Special Guest dell’edizione Ralf Schwieger, protagonista di una retrospettiva a lui dedicata e di un talk condotto dal curatore Chandler Burr, imperniato sulla sua carriera di ‘naso’ internazionale. A Pitti Fragranze si parlerà di enfleurage, con il progetto curato da MANE: focus sulle materie prime più preziose, con Raw by MANE, dal titolo ‘E-Pure Jungle Essenced - La Rinascita dell’Enfleurage’. Occhi e nasi puntati sul gelsomino e i suoi aromi. Dall’incontro di tradizione e innovazione, MANE reinventa la storica tecnica dell’enfleurage - uno dei più antichi metodi di estrazione, usato per ricavare fragranze dai petali dei fiori - e offre una nuova gamma di estratti 100% naturali, che saranno i protagonisti della prossima edizione di Raw, il format di Pitti Fragranze che dà spazio alle materie prime. Nel pieno rispetto dell’ambiente, ‘E-Pure Jungle Essence™’ fornisce un’alternativa green alle estrazioni classiche e rivela un profilo olfattivo sorprendentemente vicino al profumo autentico dei fiori freschi. Tre gli estratti di fiori della gamma, che saranno presentati a Pitti Fragranze, l’iconico Jasmine Grandiflorum, il mistico Red Champaca e il sorprendente Jasmine Sambac.

Alla presentazione-evento alla Leopolda parteciperanno Micaela Giamberti (Fragrance Division Director, MANE Italy, Spain and Portugal), Cyril Gallardo (Ingredients Director MANE EMEA), Mathilde Voisin (Ingredients Marketing Manager, MANE EMEA), Véronique Nyberg (Vice President Perfumer & Creation Fine Fragrance, MANE EMEA) Ralf Schwieger (Perfumer, MANE New York). E poi, naturalmente, arriverà a Firenze Ralf Schwieger, tra i massimi esperti al mondo di fragranze, perfume critic del NY Times e direttore artistico del salone fiorentino. I capolavori olfattivi di Schwieger saranno presentati in un’installazione esperienziale alla Leopolda. Tedesco, fa base a Manhattan Ralf Schwieger. Descrive l’attitudine alla creazione olfattiva come un gioco in due parti: una intellettuale o concettuale, l’altra legata a una ricerca sensoriale più profonda. I profumi, di conseguenza, sono insieme cerebrali e intuitivi. Da diversi anni è uno dei profumieri di riferimento della casa essenziera francese MANE ed è celebre per aver firmato Lipstick Rose per Editions de Parfums Frederic Malle. Tra i suoi lavori più importanti ci sono Atelier Cologne Orange Sanguine, Autograph Rosie, David Yurman Summer Essence, Hermès Eau des Merveilles, Marc Jacobs Marc Jacobs Men, Naomi Campbell Naomi Campbell, Thierry Mugler Womanity, Yves Saint Laurent Baby Doll.