Venerdì 14 Giugno 2024
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Pietra pomice, cos’è e come si usa

È una pietra naturale abrasiva polivalente, usata per la cura e la bellezza di piedi e unghie e per levigare la pelle nelle zone del corpo meno sensibili

Pietra pomice

Pietra pomice

La pietra pomice è formata da lava (roccia che deriva da eruzioni vulcaniche) contenente silicati di minerali e metalli. Di solito è biancastra o grigia, ma può essere anche nera o verde: il colore dipende dagli ossidi metallici presenti. Si presenta porosa al tatto e visivamente bucherellata: questo dipende dal modo in cui si forma naturalmente. Pensiamo alla lava incandescente: quando si raffredda velocemente la materia intrappola al suo interno delle bolle d’aria. L’aria è ciò che rende questa pietra particolare molto leggera, tanto che può galleggiare in acqua. Gli usi principali della pietra pomice sono in ambito cosmetico, dove è disponibile in varie versioni: pietra intera, dischetti per la depilazione, lime e limette, in polvere o come componente nelle creme e nei prodotti di detersione lievemente esfolianti. Questa pietra, però, può essere usata anche nel settore delle costruzioni, per coltivare piante ornamentali o da orto e nell’edilizia.

Proprietà abrasive

Come anticipato, la pietra pomice viene utilizzata molto nel campo della bellezza e dell’igiene personale. Passandola sulla pelle, grazie alle sue proprietà abrasive permette di levigare l’epidermide, rendendola più morbida e liscia, dal momento che permette di eliminare gli strati di cellule morte. Serve anche a trattare calli, duroni, ispessimenti della pelle (come il cosiddetto “occhio di pernice”) sulla pianta del piede e sui talloni. Può essere utilizzata pure per eliminare peli superflui o sottopelle nelle zone del corpo meno sensibili. Le pietre pomice in commercio – naturali o artificiali – possono essere caratterizzate da un lato più ruvido, abrasivo, e un altro più morbido per i punti più delicati e per la lucidatura delle unghie.

Come usare la pietra pomice

Assicurati che pietra e acqua siano pulite. Immergi la parte del corpo con pelle secca e ispessita in acqua tiepida per 5-10 minuti. Aggiungi sapone od olio detergente all'acqua per aumentare l'umidità e per far sì che l’epidermide si ammorbidisca più facilmente. Se utilizzi una pietra pomice su viso, gomiti, o ginocchia, effettua questo passaggio sotto la doccia o in un bagno caldo.

Ecco gli utilizzi: - Mai usare una pietra pomice “a secco” sulla pelle. Bagnala con acqua tiepida: scivolerà facilmente sulla pelle e ti farà meno male, evitando eventuali ferite. - Strofina la parte abrasiva sulla pelle con un movimento circolare, facendo una leggera pressione. - Massaggia la pelle per un paio di minuti. Interrompi il passaggio se inizi ad avvertire fastidio o dolore. - Dopo due o tre minuti di lieve sfregamento, sciacqua la pelle. - Puoi ripetere questi gesti ogni giorno o alcune volte alla settimana. - Quando hai finito, applica una crema o un olio idratante sulla pelle.

Come fare la pulizia

- Risciacqua la pietra pomice dopo ogni uso (anche adoperando una goccia di sapone). Per igienizzare meglio, puoi far bollire la pietra in acqua calda per pochi minuti. - Per farla asciugare, posizionala in un’area asciutta, lontana dall'umidità: servirà a prevenire la formazione e lo sviluppo dei batteri. - Soprattutto se la usi frequentemente, la pietra si consumerà nel tempo. Quando vedi che è diventata troppo piccola, liscia o morbida, provvedi a sostituirla.