Giovedì 11 Aprile 2024

Il 18 febbraio è la Giornata internazionale del risparmio energetico: come pagare meno

Il tema dell’energia e del suo utilizzo consapevole è attuale oggi più che mai

Giornata internazionale del risparmio energetico

Recycling, reuse. Young smiling family putting white light bulbs into paper box with green recycling symbol on kitchen background

Quante volte, per esempio, ci capita di dimenticare la luce accesa in una stanza? Quanto spesso ci laviamo i denti senza chiudere il rubinetto mentre ci strofiniamo i denti? Proprio da queste domande è necessario partire per una seria riflessione sul nostro impatto ambientale: ecco, dunque, perché da questo punto di vista la Giornata Internazionale del risparmio energetico è ancora oggi così importante. Contrariamente a quello che potremmo pensare, risparmiare energia non è poi così complicato. Bastano davvero tante piccole accortezze quotidiane per fare un’enorme differenza, persino più di quanto ci potremmo aspettare. Ecco dunque qual è il valore di un giorno come il 18 febbraio: vediamo dunque com’è è nata questa giornata e qual è il suo valore nel mondo attuale.  

Com’è nata la Giornata internazionale del risparmio energetico

Verso la fine degli anni ‘90 ci siamo ritrovati costretti a guardarci in faccia e ammettere di avere un serio problema. Per anni abbiamo inquinato l’atmosfera con gli scarichi delle auto e con i fumi delle ciminiere, ma era ovvio a tutti che la situazione, prima o poi, sarebbe dovuta cambiare. Una volta, e per tutte. La posta in gioco, d’altra parte, è sempre stata altissima: si parla pur sempre del futuro del nostro Pianeta e di quello delle nuove generazioni, che oggi come sappiamo sono particolarmente sensibili al cambiamento climatico. Non c’è da stupirsi, d’altra parte, se una grossa fetta della Generazione Z abbia iniziato a lanciare zuppe di verdure contro i più celebri quadri al mondo: l’attività di Ultima Generazione e Extinction Rebellion ci sta proprio servendo per aumentare la consapevolezza del pubblico mainstream su queste tematiche. E anche l’impegno di Greta Thunberg, com’è ovvio, ha giocato un ruolo fondamentale in questo senso. I presupposti a partire dai quali è nata la Giornata Internazionale per il risparmio energetico si basano dunque sulla prima, importante soluzione che le potenze mondiali hanno trovato per arginare il problema inquinamento prima che fosse troppo tardi: si sta parlando del protocollo di Kyoto, entrato i vigore nel 2005. Sebbene l’accordo sia stato spesso disatteso e messo in discussione dalle principali nazioni mondiali, rimane ancora oggi di cruciale importanza e merita di essere ricordato. Il Protocollo di Kyoto ha infatti segnato un momento epocale nella lotta al cambiamento climatico: mai prima d’ora così tanti Paesi industrializzati si erano impegnati per ridurre la quantità di emissioni di C02 nell’atmosfera. In questo contesto, chiaramente, rientra anche una maggior attenzione rispetto allo sfruttamento delle risorse energetiche, che com’è noto ha un enorme impatto ambientale e in determinate condizioni può determinare un ingente aumento delle emissioni inquinanti.

Il collegamento con M’illumino di meno

Certo, l’evento mondiale è fissato al 18 febbraio, ma va comunque ricordato quanto sia fondamentale celebrare un’occasione simile ogni singolo giorno, adottando comportamenti sostenibili e impegnandoci a sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto ad un tema che ancora oggi, purtroppo, viene sottovalutato da troppi. Questi i presupposti su cui si basa ‘M’illumino di meno’ (se il nome si suonasse familiare sì, è proprio un omaggio ad una delle più celebri poesie di Ungaretti): nata come un innovativo progetto lanciato dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2 nel 2005, ‘M’Illumino di meno’ si è rapidamente trasformato in un appuntamento di portata nazionale, in occasione del quale cittadini e istituzioni sono caldamente invitati a spegnere le luci e, più in generale, a gestire in maniera più oculata l’energia. Le iniziative per il 2024 davvero non si contano: tra le più lodevoli vale la pena di citare quelle della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus), che ha organizzato oltre 30 eventi su tutto il territorio italiano, dagli aperitivi a lume di candela alle cene con un menù completamente green passando per i contest per promuovere azioni sostenibili agli scambi di libri di seconda mano. Vale a questo punto la pena di citare, a titolo esemplificativo, anche il coinvolgimento attivo dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) grazie alla quale la Collezione Peggy Guggenheim ha accettato di adottare misure di risparmio energetico, spegnendo le luci di Palazzo Venier dei Leoni, la celeberrima residenza affacciata sul Canal Grande e sede del museo, dalle 18:00 alle 22:00. Inoltre, istituzioni come l'Inail (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) e Chiron Energy adotteranno politiche di riduzione dei consumi, spegnendo tutte le luci non necessarie nei loro uffici. Anche i dipendenti della Fondazione con il Sud e Con i Bambini hanno accettato di partecipare all'iniziativa, riducendo il consumo energetico spegnendo luci e stampanti e abbassando la temperatura dei termosifoni. L'Ente Italiano di Normazione supporterà inoltre Forestami, il progetto di riforestazione urbana della Città Metropolitana di Milano, mentre la Fondazione Musica per Roma contribuirà spegnendo le luci dei suoi uffici e promuovendo attività di sensibilizzazione attraverso i suoi canali social. L’hashtag da utilizzare per questa giornata così importante è #milluminodimeno. Il 2024, tra l’altro, sarà un anno più speciale del solito, essendo il 20esimo anniversario di ‘M’illumino di meno’: il tema scelto è per l’occasione “No borders”, un motto a partire al quale Radio2 incoraggerà le aziende, le scuole, i comuni e gli individui a unirsi nell'idea di "creare alleanze internazionali". Questo invito apre le porte per il coinvolgimento attivo non solo di aziende e associazioni locali, ma anche di molte altre nazioni, invitando cittadini e imprese straniere a partecipare attivamente e a “spegnere le luci” per un ideale superiore.

Il Farnesina verde Award

Sono numerosissime le iniziative proposte anche dal nostro Governo per rendere omaggio come si deve ad un’occasione simile. Pensiamo ad esempio alla consegna del ‘Farnesina Verde award’, grazie al quale il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale estenderà gli standard di sostenibilità ambientale a tutta la rete estera. Le nostre Ambasciate saranno incoraggiate a sviluppare iniziative in tre macroaree: riutilizzo e smaltimento dei rifiuti; risparmio energetico e miglioramento dell'efficienza; riduzione dell'uso di plastica. I progetti più impattanti e innovativi riceveranno riconoscimenti e menzioni speciali e potranno essere presentati in questo stesso periodo. Il premio finale sarà poi assegnato a luglio. I comportamenti “sani” da avere per risparmiare energia Contrariamente a quello che molti potrebbero pensare, non c’è certo bisogno di ritornare all’età della pietra per poter contribuire in maniera attiva alla Giornata internazionale del risparmio energetico: spegnere il riscaldamento e passare 24 ore al buio, insomma, non sono certo opzioni consigliabili né fattibili. Per chi ha a cuore il benessere del nostro pianeta vale dunque la pena ricordare l’importanza di utilizzare lampadine a basso consumo energetico, come i led oppure le lampadine smart che possono essere accese o spente da remoto; cerchiamo inoltre di usare gli elettrodomestici in modo oculato, ricordandoci di scollegarli dalla presa di corrente quando non sono in funzione; poniamo particolare attenzione alla temperatura dentro casa e cerchiamo, per quanto possibile, di non abusare del termostato; un’ottima soluzione è infine rappresentata dall’installazione di pannelli solari, che ci permettono di risparmiare importanti cifre a fine mese sulla bolletta dell’elettricità.

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