Mercoledì 22 Maggio 2024

Freschi ed eleganti i bianchi altoatesini conquistano i palati

Grande attenzione e una miriade di contatti per i novanta produttori altoatesini che si sono presentati al Vinitaly in uno...

Grande attenzione e una miriade di contatti per i novanta produttori altoatesini che si sono presentati al Vinitaly in uno stand collettivo – dove si sono svolte diverse degustazioni con tematiche ben precise – che ha riscosso ottimo riscontro e un’affluenza straordinaria. "Siamo soddisfatti della nostra partecipazione coesa alla fiera e siamo felici dell’interesse da parte dei visitatori che hanno voluto cogliere tutta l’eccellenza e la varietà del nostro piccolo territorio – spiega Andreas Kofler, presidente Consorzio Vini Alto Adige –. L’Alto Adige continua ad essere ben riconosciuto per i suoi vini bianchi freschi e raffinati: dal Gewurztraminer al Pinot Bianco fino a Sauvignon e Chardonnay. L’eleganza dei nostri Pinot Nero è stata apprezzata e tra le varietà rosse, buona attenzione anche per gli autoctoni Schiava e Lagrein".

Il Vinitaly è stato l’occasione per dare valore all’annata 2023 che ha messo alla prova i produttori confermandone l’abilità nella gestione delle sfide: i vini altoatesini si confermano in tutta la loro qualità. "Annata di enormi sforzi ma i viticoltori altoatesini hanno esperienza con le condizioni avverse – illustra Eduard Bernhart direttore Consorzio Vini Alto Adige –. Le temperature insolitamente alte dopo l’inizio della vendemmia sono state una fortuna, soprattutto per le varietà a maturazione più tardiva". I rossi altoatesini di questa annata in particolare riflettono questo aspetto: potenti, ricchi di colore, con buon frutto e tannini pienamente maturi. Vini molto eleganti. "Si prevede un’annata interessante anche per i vini bianchi. Sono belli, freschi, raffinati" aggiunge Kofler.

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