Eva Robin's per Marco Rambaldi
Eva Robin's per Marco Rambaldi

Milano, 19 febbraio 2020 -  "Il futuro per me è sempre nel momento", dice Eva Robin's che chiude a Milano la sfilata di Marco Rambaldi. "Ci conosciamo, siamo tutti e due di Bologna", dice Eva, 61 anni, sempre bella nell'abito finale che porta in passerella, lungo e un po' drammatico, di velluto nero. E' diventata saggia questa donna che per anni ha fatto parlare di sé, per il lavoro di cantante, di attrice, di performer, una pioniera del genderless che i giovani frequentatori delle sfilate neanche conoscono. Eppure Eva Robin's ha segnato un'epoca per la sua gentile trasgressione, fedelissima alla sua Bologna, sempre discreta, mai scandalosa. Per questo l'ha chiamata Marco Rambaldi, bolongese anche lui, di 30 anni, uno dei talenti emergenti del Made in Italy.

Milano, la sfilata di Marco Rambladi

Il defilé si intitola 'Altre libertine', dal titolo del primo di libro di Pier Vittorio Tondelli. "Questi miei vestiti per il prossimo inverno sono dedicati alle donne che non sono soggette alle imposizioni della società, come Eva. La battaglia continua - dice Rambaldi -. Il progresso è sempre in fieri". Molta maglieria, assai bella, come i vestiti lunghi all'uncinetto o di pizzo di lana a tutta trasparenza, gonne e giacche di maglia che ricordano il plissé, jacquard con la faccia di Grace Jones. In scena concerto live di Francesco Sacco, con musiche metalliche degli anni '80. "E' sempre bello sfilare - confida Eva Robin's - per me è sempre un'emozione. E poi stavolta sostengo il talento di Marco".