Roma, 23 novembre 2018 - Alla fine sono arrivate le scuse ai cinesi. "Non succederà mai più", hanno detto Domenico Dolce e Stefano Gabbana in un video, dopo il polverone che li ha investiti per gli spot tacciati di razzismo nei confronti del popolo cinese, convincendo i siti di ecommerce cinesi a rimuovere i loro prodotti dalle piattaforme di vendita. 

Dolce e Gabbana chiudono il video di un minuto e 30 secondi postato sul social media cinese Weibo e su Youtube chiedendo "scusa" in mandarino. "In questi giorni abbiamo ripensato moltissimo con grande dispiacere a tutto quello che ci è successo e a quello che abbiamo causato nel vostro paese. Ci scusiamo moltissimo", esordisce Domenico Dolce nel video.

"Le nostre famiglie ci hanno sempre insegnato a rispettare le varie culture di tutto il mondo e per questo vogliamo chiedervi scusa se abbiamo commesso degli errori nell'interpretare la vostra". "Vogliamo chiedere scusa anche a tutti i cinesi nel mondo, perchè ce ne sono molti, e prendiamo molto seriamente queste scuse e questo messaggio" aggiunge Stefano Gabbana.

"Siamo sempre stati molto innamorati della Cina: abbiamo visitato moltissime città, amiamo la vostra cultura e certamente abbiamo ancora molto da imparare. Per questo ci scusiamo se abbiamo sbagliato nel nostro modo di esprimerci", ha ripreso la parola Dolce. "Faremo tesoro di questa esperienza e sicuramente non succederà mai più. Anzi, proveremo a fare di meglio, e rispetteremo la cultura cinese in tutto e per tutto. Dal profondo del nostro cuore vi chiediamo scusa", ha aggiunto Gabbana. Il video si chiude con i due stilisti che in coro dicono "duibuqi", scusa in mandarino