Dispensa casalinga, come organizzarla al meglio: la guida

Un’attenta organizzazione dei cibi e prodotti domestici aiuta a gestire meglio i pasti, a risparmiare e a evitare gli sprechi

Organizzazione dispensa (iStock Photo)

Organizzazione dispensa (iStock Photo)

Roma, 4 gennaio 204 – Organizzare una dispensa casalinga in modo efficiente è un passo fondamentale per sfruttare al massimo e nel modo migliore lo spazio disponibile, mantenere gli alimenti e i detersivi o altro ancora in condizioni ottimali e facilitare la preparazione dei pasti. Ci sono molte ragioni per cui conviene sistemare la dispensa con criterio e precisione. L’ordine facilita la ricerca degli ingredienti necessari per cucinare, riducendo il tempo che si impiega ai fornelli.

Avere la possibilità di tenere sotto controllo i cibi disponibili e le relative scadenze aiuta a evitare lo spreco, rendendo più accessibili e a portata di mano i prodotti con le date di scadenza più ravvicinate per consumarli prima degli altri.

È altrettanto importante fare attenzione alle loro modalità di conservazione. Una dispensa organizzata in maniera efficiente permette di massimizzare lo spazio disponibile e di pianificare meglio gli acquisti, risparmiando e tenendo sotto controllo le scorte.  

Lo spazio

La scelta del luogo ideale per creare e organizzare una dispensa con le provviste alimentari riveste un ruolo fondamentale. Molto dipende dagli spazi disponibili in casa. Se le dimensioni e la struttura dell’abitazione lo consentono, si può pensare a una stanza dedicata, a un mobile specifico o agli armadietti della cucina. La classica madia si adatta perfettamente a una cucina in stile tradizionale, mentre un moderno armadio con sportelli scorrevoli a scomparsa può essere la scelta ideale per ambienti dallo stile sobrio e contemporaneo. A seconda di gusti ed esigenze personali e familiari, alcuni possono preferire anche scaffalature o mensole a vista.

Funzionalità

Per avere una dispensa ben organizzata conviene ordinare gli alimenti per categoria per facilitare la ricerca, magari pensando anche di etichettare scaffali o contenitori, se non sono trasparenti, per agevolare il compito. Gli alimenti possono essere organizzati per categoria (pasta, riso, cereali, conserve, ecc.), un accorgimento che facilitare la ricerca alla bisogna. Si possono anche adoperare organizer, cestini, espositori, vassoi girevoli (molto comodi per le spezie e le erbe, per esempio) per creare sottocategorie e tenere i vari generi e prodotti in ordine. I nuovi acquisti andrebbero messi dietro agli alimenti già presenti per garantire che quelli più vecchi e quelli che servono maggiormente ogni giorno vengano utilizzati per primi. È opportuno mantenere le date di scadenza ben visibili per evitare di utilizzare alimenti scaduti.

Pulizia

Un passaggio fondamentale per mantenere la dispensa in ordine è l’igiene. Prima di organizzare gli alimenti sugli scaffali, conviene eseguire una pulizia approfondita della dispensa per prevenire eventuali contaminazioni. Si può utilizzare una soluzione di acqua e aceto come detergente, applicandola con un panno anti-polvere su cassetti e ripiani. Sarebbe bene ripetere queste operazioni almeno ogni 3 o 4 mesi, sempre prestando attenzione alle scadenze e allo stato di conservazione degli alimenti. Usare barattoli, scatole o contenitori e riporli in cestini o moduli estraibili – come suggerito nel precedente paragrafo – agevola il compito e consente di tenere tutto più in ordine e pulito.

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