Dacia Maraini ricorda Roberto Pazzi: "Amico innamorato della vita"

Lo scrittore è scomparso sabato scorso all'età di 77 anni

Lo scrittore Roberto Pazzi
Lo scrittore Roberto Pazzi

Gli amici più coraggiosi e solari se ne vanno: ieri Michela Murgia, oggi Roberto Pazzi. Roberto era un uomo allegro, vitale, innamorato della vita. È difficile pensarlo morto, privato delle parole che erano il suo strumento più fertile e glorioso. I suoi libri storici stanno lì a dimostrare la passione che coltivava per la memoria come costruzione di sensualità e di pensiero. Ricordo il primo dei romanzi: Cercando l’imperatore che mi ha affascinato e per cui siamo diventati amici. La terribile storia dell’imperatore di tutte le russie che viene ucciso, con l’intera famiglia è raccontata da Roberto con ansia creativa e una sapiente consapevolezza linguistica e narrativa. Ricordo un viaggio fatto insieme in Messico. Il “senor” Pazzi instaurava degli ottimi rapporti con la gente di un mondo diverso e con diverse abitudini mentali. Li incantava con la sua vivacità e la sua cultura storica. Se chiudo gli occhi sento ancora la sua voce sonora interrotta da frequenti risate.

Il suo corpo si è perso ma i suoi racconti continueranno a tenerci compagnia.

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