Venerdì 14 Giugno 2024

Ghost, Channing Tatum lavora al remake

Il nuovo film apporterà modifiche alla trama originale, interpretata all'epoca da Patrick Swayze, Demi Moore e Whoopi Goldberg

Channing Tatum

Channing Tatum

Fra qualche tempo torneremo a guardare con occhi diversi i vasi di terracotta: Channing Tatum sta infatti lavorando al remake di 'Ghost', fantasy romantico del 1990, interpretato da Patrick Swayze, Demi Moore e Whoopi Goldberg. Un film di culto, che fu il maggiore incasso dell'anno e che ha reso immortale la scena in cui i due giovani protagonisti lavorano la terracotta fresca.

Channing Tatum e il remake di 'Ghost'

Channing Tatum è un volto famoso come attore, perché è lo spogliarellista dal cuore d'oro nella saga di 'Magic Mike', ha saltavo il presidente degli Stati Uniti in 'Sotto assedio - White House Down' ed è stato un abile agente segreto in 'Kingsman: il cerchio d'oro'. È anche produttore e in queste vesti possiede i diritti di sfruttamento di 'Ghost'. L'idea a cui sta lavorando non è di rifare il film riprendendo la trama originale pari pari: "Faremo qualcosa di diverso, credo che siano opportuni alcuni cambiamenti", ha detto nel corso di un'intervista concessa all'edizione statunitense di Vanity Fair. Non è chiaro cosa voglia modificare, né al momento è possibile fare previsioni sull'arrivo nelle sale: siamo ancora nelle primissime fasi della lavorazione. L'intenzione di Channing Tatum è comunque di produrre il remake e di recitarvi anche un ruolo: non è detto che sia quello protagonista. Ricordiamo dunque che 'Ghost' racconta la storia di un onesto impiegato di banca (Patrick Swayze) che viene ucciso nel corso di una rapina. Il suo fantasma resta sulla Terra, per aiutare la fidanzata (Demi Moore) e per scoprire cosa si nasconde dietro la propria morte. Riuscirà a scoprire che l'uccisione non era accidentale e, grazie a una medium (Whoopi Goldberg), avrà anche l'occasione di congedarsi come si deve dall'amata. Scritto da Bruce Joel Rubin e diretto da Jerry Zucker, 'Ghost' conobbe un enorme successo di pubblico e fu candidato a cinque Oscar. Ne vinse due: quello per la migliore attrice non protagonista (Whoopi Goldberg) e quello per la migliore sceneggiatura originale (assegnato a Bruce Joel Rubin). A proposito di vasi di terracotta: