Domenica 14 Aprile 2024

Chi è Emanuela Grimalda, Iole nella fiction ‘Gloria’

Volto noto del piccolo e del grande schermo, sarà nel cast della fiction Rai di cui è protagonista Sabrina Ferilli

L'attrice Emanuela Grimalda durante la presentazione della serie televisiva Rai ''Gloria''

L'attrice Emanuela Grimalda durante la presentazione della serie televisiva Rai ''Gloria'', Roma, 13 febbraio 2024. ANSA/ETTORE FERRARI

Roma, 14 febbraio 2024 – Da lunedì19 febbraio, su Rai 1, in prima serata, faremo la conoscenza di ‘Gloria’, personaggio interpretato da Sabrina Ferilli e titolo della fiction in tre serate (a seguire il 26 e 27 febbraio) che segna il ritorno dell’attrice in Rai, rete nella quale ha conosciuto il successo iniziale sul piccolo schermo grazie al boom della serie “Commesse”.

La trama di Gloria ha elementi molto intriganti che potrebbero fare breccia nel cuore del pubblico di Rai 1, fedele ai volti noti della fiction (vedi Doc, Montalbano, Lolita Lobosco) ma spesso anche aperto a “nuove conoscenze”, soprattutto se hanno un volto noto e apprezzato come quello di Sabrina Ferilli. Nella storia della serie tv, che vede la regia di Fausto Brizzi, Gloria Grandi è una famosa diva del cinema italiano, certa che il suo talento sia sprecato per le fiction. Lei vorrebbe tornare ad essere la vera protagonista di un tempo, del cinema più importante, ed è convinta che solo dopo aver abbandonato la tv, potrà tornare di nuovo ad essere la star che merita, sul grande schermo. Le cose però sembrano andare diversamente da quello che lei crede e, per riportarla alla ribalta e alla fama di un tempo, il suo spietato agente ha un’idea brillante quando subdola. Ma le conseguenze non tardano ad arrivare…

Accanto alla Ferilli, nella fiction, ritroveremo volti noti come quello di Massimo Ghini, Sergio Assisi ed Emanuela Grimalda. Proprio quest’ultima è il personaggio che accompagna Gloria Grandi nel viaggio intrapreso per riprendersi quello che è convinta sia di suo diritto avere: la fama di un tempo e il successo mai dimenticato.

L'attrice Emanuela Grimalda durante la presentazione della serie televisiva Rai ''Gloria''
L'attrice Emanuela Grimalda durante la presentazione della serie televisiva Rai ''Gloria''

Chi è Emanuela Grimalda

Emanuela Grimalda interpreta Iole, la fedele assistente di “Gloria”. Nella sua lunga carriera ha vestiti i panni di numerosi personaggi diventati molto amati dal grande pubblico. Tra i più noti non possiamo non citare il ruolo di Ave ne “Un medico in famiglia”. Nata il 26 giugno 1964 a Trieste, si è trasferita a Bologna per frequentare il DAMS (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo), inizialmente pensando a un futuro di pittrice per se stessa. Ha però abbandonato la scuola, preferendo seguire una scuola di teatro nella città e decidendo poi – in seguito- di trasferirsi a Roma. Inizia ad avvicinarsi sempre più al teatro, partecipando a spettacoli e diverse pieces, fino al debutto al cinema nel film, interpretato e diretto da Antonio Albanese, “Uomo d’acqua dolce”. Era il 1996. Seguono, tra le altre pellicole più note, “Vacanze di Natale 2000”, uscito tre anni dopo, nel 1999.

Nel 2000, invece, eccola tra i protagonisti della serie televisiva ‘Sei forte maestro’, trasmessa su Canale 5 per due stagioni e un totale di ben 52 episodi. Protagonisti furono Emilio Solfrizzi e Gaia De Laurentiis (Barbara). Emanuela Grimalda, però, aveva un ruolo fisso e ricorrente, quello di Lilly Carlotta, l'insegnante di inglese, collega e grande amica di Barbara, dal carattere buono, goffo e altruista.

Quando la fiction chiuse, nel 2006 face parte, per alcune puntate, ne ‘I Cesaroni’, nei panni di Benedetta, docente di religione. Sempre quell’anno, per Rai 1, venne scelta per interpretate il ruolo di Michela Ferri, sorella di Silvana (l’attrice Marina Massironi) per la serie tv “Cotti e mangiati”. Fu un esperimento per Rai 1, con pillole di 5 minuti che vedevano anche Flavio Insinna come protagonista accanto alla Massironi. Pensato per l’access, ebbe un riscontro inferiore alle aspettative e venne spostata al pomeriggio. Le cose cambiarono di poco e le puntate (sempre brevissime) vennero poi mandate in onda nel pomeriggio dell’estate 2008.

Sul grande schermo, ha lavorato per registi molto quotati del panorama italiano. Tra questi ricordiamo Sergio Castellitto (per ‘La bellezza del somaro’) e Giovanni Veronesi (in ‘Manuale d’amore 3’).

In televisione, invece, parallelamente, ha cambiato diversi generi. L’abbiamo vista guest star in ‘Tutti pazzi per amore’ e nel cast del remake di Hitchcock per Rai 1 ‘Rebecca La prima moglie’, vestendo i panni del personaggio di Hellis Van Hopper.

Ma, come già anticipato, è con ‘Un medico in famiglia’ che arriva solido il successo a più larga scala. Inizialmente, nel 2004, viene scelta per un personaggio minore, vestendo i panni di Milena. Anni dopo, nel 2009, ecco la grande occasione, Emanuela Grimalda ottiene il ruolo di Ave. Entra in scena come personaggio fisso rivelando di essere la vera madre di Guido e successivamente va ad abitare nella casa che era dei coniugi Torello, scontrandosi spesso con Enrica fino ad arrivare a creare un buon rapporto. Sfortunata in amore, resta fino alla nona stagione. In quella successiva il suo personaggio esce completamente di scena e viene raccontata la sua decisione di trasferirsi a Torino insieme a Maria, Marco e ai loro figli.

Negli ultimi anni, invece, ha partecipato alla fiction ‘Volevo fare la rockstar’, in due stagioni trasmesse nel 2021 e 2022 su Rai 2 e nella serie Netflix ‘Guida astrologica per cuori infranti’.

La vita personale di Emanuela Grimalda

Parlando dei ruoli che spesso ha interpretato per la televisione e il cinema, Emanuela Grimalda ha rivelato di scegliere spesso personaggi legati alla comicità proprio perché è quella la sua corazza. Si è resa conto, in un certo momento della sua vita, consigliata anche dal suo agente, di voler puntare proprio su quel lato del suo carattere e della sua personalità. Non è solamente una decisione artistica ma anche una vera e propria visione del quotidiano che le permette di proteggersi e vedere diversamente le cose, da un’altra prospettiva.

Emanuela ha scelto di diventare madre a 50 anni e, come ha sottolineato, è stata una decisione ben ponderata e riflettuta. Ha svelato di aver raggiunto questa convinzione dopo un attento percorso introspettivo di analisi, cercando di arrivare a comprendere quali fossero i suoi desideri più reali, profondi, spesso sommersi da emozioni accessorie o limitanti. Ha compreso di sentirsi pronta e di essere davvero intenzionata a inseguire il suo sogno e così è stato. “Era qualcosa che volevo, visceralmente, e che potevo fare. Di certo però non mi sarei ostinata”, ha raccontato parlando della sua gravidanza e facendo un primo bilancio del suo essere neo mamma.

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