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21 mag 2022

Ucraina Russia, esperti Usa: "I russi vogliono Severodonetsk, ma la difesa li spaventa"

Biden firma per altri 40 miliardi in armi e aiuti, Zelensky ringrazia. Attacchi missilistici sulla regione di Kharkiv. Scontri nel Lugansk: Severodonetsk, centro amministrativo ucraino della regione dal 2014, è nel mirino. La resa dell'acciaieria Azovstal. E le sirene sono tornate a suonare a Kiev. Vice ministra affari interni, Mary Hakobyan: "Sei o sette anni per sminare il Paese". Gb: "Armi a Polonia e Moldavia in linea a standard Nato"

21 mag 2022

Roma, 21 maggio 2022 - Armi a Moldavia e Polonia, la guerra in Ucraina è giunta al giorno 87 e la Nato pensa a rafforzare i Paesi più a rischio di un attacco russo. Mosca continua la sua offensiva a sud e a est dell'Ucraina, e oggi ha registrato la totale resa dell'acciaieria Azovstal di Mariupol, finita sotto al controllo delle truppe russe e cecene dopo un lungo assedio: il comandante del Battaglione Azov, Denys Prokopenko, tra gli ultimi a uscire, è stato trasferito nei territori controllati dalla Russia con un blindato speciale. Si è arreso anche Serhiy Volynskyi, che con i suoi marines aveva raggiunto l'Azovstal nei giorni dell'assedio. Mosca intanto ha rivendicato di aver distrutto un grande lotto di rifornimenti di armi e hardware militari inviati da Ue e Usa. Ma Washington non si ferma e oggi il presidente Joe Biden ha firmato una legge per altri 40 miliardi di dollari in armi e aiuti umanitari per Kiev. 

Severodonetsk accerchiata: "una nuova Mariupol"

Un soldato ucraino in un centro di addestramento (Ansa)
Un soldato ucraino in un centro di addestramento (Ansa)

Sul campo di battaglia duri scontri si registrano nel Lugansk, dove sono morti anche 6 civili, un attacco missilistico è avvenuto sulla regione di Kharkiv. Ma secondo l'intelligence di Londra la Russia starebbe accusando un serio problema con i droni con cui individua e poi colpisce i nemici: le sanzioni ne limitano la produzione. Inoltre, sempre secondo gli 007 militari di Sua Maestà, l'aviazione russa sta limitando i raid sull'Ucraina per l'efficacia delle difese anti aeree di Kiev. Le operazioni offensive russe si stanno concentrando sulla linea Izyum-Donetsk, in particolare su Severodonetsk, che è dal 2014 il principale centro amministrativo ucraino del Lugansk, e che ora è nel mirino russo. Ma la città è ben presidiata e ha difese rinforzate negli anni.

Laser Zadira, l'ultima arma dei russi. Zelensky lo irride (ma ha paura)

Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky pensa già al dopo invasione e ha proposto ai Paesi amici un accordo formale che garantisca le compensazioni russe per i danni causati nel corso del conflitto. Lo stesso gruppo Metinvest che controlla l'acciaieria Azovstal sta documentando i danni subiti per poi in un futuro chiedere i danni a Mosca tramite un tribunale internazionale. 

E nel dopo si parlerà anche di crimini di guerra: il New York Times ha pubblicato un video che mostra i russi giustiziare dei civili a Bucha. "Crimini indicibili vengono segnalati dalle regioni liberate in Ucraina. La violenza sessuale come arma di guerra contro donne e bambini tra le atrocità commesse dai soldati russi. Gli autori devono esserne considerati responsabili", ha twittato stanotte l'Alto rappresentante dell'Ue Josep Borrel, che ha assicurato: "l'Ue lavora a livello globale per eliminare la violenza sessuale connessa al conflitto". Il post conflitto poi presenterà anche il conto delle mine: la vice ministro degli affari interni dell'Ucraina Mary Hakobyan ha affermato che "secondo le previsioni più ottimistiche, l'Ucraina ha bisogno di 5-7 anni per sminare l'intero territorio". E ha spiegato: "Attualmente stimiamo che siano minati circa 300.000 chilometri quadrati. Questo è dieci volte di più dell'esperienza internazionale. Basandosi sul fatto che un giorno di ostilità attive equivale a 30 giorni di sminamento, secondo le previsioni più ottimistiche servono 5 -7 anni prima dello sminamento completo".Continua a crescere la tensione tra Nato e Russia: la compagnia russa Gazprom ha interrotto le esportazioni di gas verso la Finlandia, come già preannunciato come ritorsione all'intenzione finlandese di entrare nell'Alleanza Atlantica.

Bucha, video del NYT mostrano i civili prima di essere giustiziati

L'arma laser Zadira. Così i russi abbattono i droni ucraini

Sommario

La strategia di Mosca oggi

Il problema dell'operazione speciale, un po' a sorpresa, è l'assenza di una reale supremazia aerea russa: "L'aviazione di Mosca sembra per lo più continuare a evitare di condurre sortite sul territorio ucraino, probabilmente per la minaccia degli intatti sistemi di difesa missilistica antiaerea ucraini", sostiene l'intelligence britanica. A cui si somma il problema con i droni usati per "la strategia di 'attacco di riconoscimento' affinato in Siria, per identificare i bersagli da colpire con aerei da combattimento o artiglieria", che stanno scarseggiango per "le limitazioni alla capacità manifatturiera interna derivante dalle sanzioni". Quindi Mosca deve agire sul terreno se vuole riconquistare le zone da cui è stata cacciata dalla controffensiva ucraina. La Russia si sta rafforzando su posizioni difensive nella regione di Kharkiv. L'Institute for the Study of War ritiene che l'esercito russo stia attendendo rinforzi dallla patria per recuperare il terreno perduto e proteggere i confini dagli attacchi ucraini. Infatti Kiev nei giorni scorsi è riuscita più volte a  colpire  con l'artiglieria la regione russa di Kursk. E Mosca ora è preoccupata di proteggere anche i suoi confini.

Il massimo sforzo però i russi lo stanno mettendo in campo nelle operazioni offensive russe concentrate sulla linea Izyum-Donetsk, in particolare nell'area di Popasna e Severodonetsk, che è dal 2014 il principale centro amministrativo ucraino del Lugansk, visto che il capoluogo della regione fu preso dai separatisti filorussi. Quindi Severodonetsk è nel mirino del Cremlino, che da settimane martella la zona con bombardamenti d'artiglieria, anche perché un'azione solo di terra sarebbe un suicidio: gli ucraini avevano preparato, dalla ribellione filorussa, la difesa di Severodonetsk, che quindi è circondata da robuste linee fortificate. I russi così la bombardano mentre la stanno accerchiando. 

Gb: armi a Moldavia e Polonia

Liz Truss, ministro degli Esteri britannico, ha reso noto in una intervista al Telegraph che i Paesi membri della Nato stanno valutando l'invio di armi moderne alla Moldavia e alla Polonia, oltre che altre forniture all'Ucraina. Il timore è sempre lo stesso dall'inizio della guerra: l'operazione speciale potrebbe andare oltre Kiev, e Chișinău e Varsavia devono poter contrastere una invasione russa. "Putin è stato assolutamente chiaro sulle sue ambizioni di creare una grande Russia, e solo perché i suoi tentativi di conquistare Kiev non hanno avuto successo non significa che abbia abbandonato queste ambizioni", ha affermato Truss. E la Moldavia è quella più a rischio, infatti in aprile il generale Rustam Minnekayev, capo del Distretto militare centrale russo, aveva dichiarato che le intenzioni del suo esercito erano prendere tutta la costa ucraina in modo da costruire un collegamento con la Transnistria, il territorio separatista filorusso della Moldavia. Secondo la ministra conservatrice britannica ha parlato di "equipaggiamento secondo gli standard Nato" per Polonia, Moldavia e Ucraina. "Vorrei vedere la Moldavia equipaggiata secondo gli Standard Nato. Ne stiamo discutendo con i nostri alleati", ha dichiarato Truss. E ha aggiunto: "Al momento stiamo lavorando a una commissione congiunta con l'Ucraina e la Polonia per portare le difese ucraine in linea con gli standard Nato, esamineremo quindi la situazione attuale, le necessità degli ucraini".

I timori di Biden: no a Kiev per sistema missili a lunga gittata 

 Droni Switchblade e Phoenix Ghost

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Sul campo di battaglia

Si stanno intensificando le operazioni offensive "nella zona operativa orientale al fine di stabilire il pieno controllo sul territorio delle regioni di Donetsk e Lugansk e mantenere il corridoio di terra con la Crimea temporaneamente occupata" ha comunicato lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine nell'ultimo aggiornamento sui social. I generali di Kiev si attendono presto un raggruppamento di truppe nella direzione di Kharkiv, con il sostengo "della prima armata di carri armati del distretto militare occidentale". Su tutta la linea di contatto piovono bombe senza sosta e lo Stato maggiore fa sapere che nelle direzioni di Volyn e Polessky, nell'Ucraina settentrionale, i combattimenti sono a un punto di stallo. "C'è un aumento del sistema di intelligence elettronica e guerra elettronica nelle aree confinanti con l'Ucraina. Permane la minaccia di attacchi missilistici e aerei su obiettivi ucraini dal territorio della Bielorussia". Ieri sera un attacco missilistico sulla regione di Kharkiv ha colpito Lozova, ditruggendo la Casa della Cultura e ferendosette persone, tra cui un bambino. Sei civili sono morti nel Lugansk, alla periferia di Severodonetsk. I russi utilizzano sempre più i missili e i droni: secondo l'MI6 britannico: "L'aviazione russa sembra per lo più continuare a evitare di condurre sortite sul territorio ucraino, probabilmente per la minaccia degli intatti sistemi di difesa missilistica antiaerea ucraini". A Kiev però stamane sono state segnalate "esplosioni", ha riferito il canale tv Ukraina 24 su Telegram. In città sta suonando l'allarme aereo. 

Video: Lozova: esplode la Casa della Cultura

Mosca ha rivendicato di aver distrutto una base di addestramento delle unità per le operazioni speciali delle Forze Armate ucraine vicino Odessa. Il comunicato del Ministero della Difesa russo riportato da Interfax: "Le truppe missilistiche e l'artiglieria hanno colpito 77 posti di comando e 602 aree di concentrazione di truppe e hardware militare delle Forze armate ucraine, tra cui un campo di addestramento delle unità per le operazioni speciali delle Forze armate ucraine con personale vicino al lago Sasyk nella regione di Odessa". E un grosso rifornimento di armi e hardware militari provenienti da Usa e dall'Europa è stato intercettato e disintegrato da missili Kalibr nella regione di Zhytomyr, ha fattop sapere sempre il portavoce del Ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. Ma anche gli Stati Uniti non si fermano e il presidente Joe Biden ha firmato la legge, già approvata dal Congresso americano, per il nuovo pacchetto da 40 miliardi di dollari di aiuti militari e umanitari all'Ucraina.

Crimini di guerra

Ci sarebbero "prove inequivocabili del coinvolgimento russo nel bombardamento della stazione ferroviaria di Kramatorsk dell'8 aprile, che ha provocato 61 morti e 121 feriti", lo sostiene il servizio di sicurezza dell'Ucraina. Gli 007 di KIev dalle analisi fatte hanno scoperto che "l'attacco missilistico alla stazione ferroviaria di Kramatorsk è stato effettuato dalla regione occupata di Donetsk. Grazie a numerosi studi sulla traiettoria di volo del missile e all'analisi di altri aspetti, è stato stabilito che l'attacco è stato effettuato dal territorio della regione di Donetsk, che dal 2014 è sotto occupazione temporanea della Russia. Gli esperti hanno confermato che per il bombardamento è stato utilizzato un razzo a propellente solido monostadio guidato 9M79-1 con una carica di cartuccia, conosciuto come 'Tochka U'", e vari siti "con 'Tochka U' si trovano nei territori occupati del Donbass e sono stati utilizzati dagli invasori per 8 anni". Altra denuncia che viene aggiornata regolarmente è quella delle deportazioni in Russia di civili: "la Russia ha deportato 1.377.925 persone, compresi 232.480 bambini", ha scritto la commissaria ai diritti umani del Parlamento ucraino Lyudmyla Denisova su Telegram. Solo nell'ultimo giorno sono state trasferite in Russia 17.306 persone, di cui 2.213 minori. E ha aggiunto: "Le dichiarazioni della Russia sul presunto trasferimento volontario degli ucraini non sono vere. Abbiamo la prova incontrovertibile di deportazioni forzate e pre-pianificate".

Grano: esportarlo su ruote

Infine il grano: "bloccando i nostri porti, la Russia mette a rischio fame milioni di persone. Insieme ai partner, l'Ucraina ha stabilito due rotte terrestri alternative per consegnare le esportazioni di cibo e salvare l'Africa e altre regioni dalla carestia. La Russia deve porre fine al blocco per consentire la piena e libera esportazione", questa la soluzione proposta in un tweet il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

La vita in Ucraina: cosa succede

La vita dei civili è stata stravolta naturalmente nelle zone di guerra, ma il quotidiano è cambiato in tutto il Paese. Il governo sta facendo il possibile per aiutare i cittadini ucraini, anche se vige la legge marziale: alcune categorie di persone fisiche imprenditori saranno esentate dal pagamento dell'affitto fino alla fine del 2022, ha annunciato il rappresentante del Gabinetto dei ministri. Esenzioni fino al 30 settembre 2022, gli inquilini che utilizzano proprietà statali nei territori delle regioni di Kiev, Chernihiv, Sumy, Kharkiv, Zaporozhye, Mykolaiv e nella città di Kiev, nonché nelle istituzioni culturali ed educative. Da un'indagine di Forbes poi si scopre un'altra curiosità su quanto sta avvenendo in Ucraina: i supermercati nell'Ovest dell'Ucraina hanno aumentato le vendite del 50-100%, ma non i profitti. La domanda è aumentata del 100% in Transcarpazia, poi del 50% a Lviv e Ivano-Frankivsk perché le persone non avevano possibilità di cucinare: compravano cibi preparati. 

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