28 apr 2022

Guerra in Ucraina, "i carri armati russi hanno un difetto di progettazione"

Secondo gli esperti militari occidentali Mosca non avrebbe mai risolto una vecchia falla nella fabbricazione dei suoi tank, anche nuovi. Kiev lo sa, e continua a farli saltare in aria

Cars ride by the wreckage of a tank on a road northeast of Kyiv on April 19, 2022, amid Russian invasion of Ukraine. (Photo by Genya SAVILOV / AFP)
Un carro armato russo con la torretta divelta (Ansa)

Roma, 28 aprile 2022 - Se la Russia ha incontrato tante difficoltà nell'invasione dell'Ucraina e anche perché i carri armati di Mosca hanno un difetto di progettazione, e i militari di Kiev lo sanno bene. Secondo Sam Bendett, un esperto Usa sulle forze militari russe, e consulente del CNAS (Center for a New American Security), interpellato dalla Cnn: "Quello a cui stiamo assistendo con i carri armati russi è un difetto di progettazione". E il numero di tank russi eliminati, a prescidere dalle fonti, è comunque alto: per il segretario alla Difesa britannico Ben Wallace sarebbero 580, mentre il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine è arrivato a contare 970 carri armati russi distrutti.

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Sommario

Un difetto di progettazione

Fin dalle prime immagini che sono arrivate sull'operazione speciale in Ucraina, gli esperti militari occidentali hanno osservato una evidente mancanza di progettazione dell'invasione. Le fotografie di centinaia di tank russi esplosi, bruciati, con le torrette spazzate via, hanno subito chiarito che il Cremlino non aveva risolto un problema vecchio di decenni riguardante i suoi blindati, quello che gli osservatori militari occidentali chiamano effetto "jack-in-the-box". Praticamente i carri armati russi risentono da anni di un difetto di progettazione su come, e dove, conservano le munizioni pronte all'uso. Infatti, a differenza dei tank occidentali, i proiettili russi sono tenuti all'interno delle torrette. Ed qui c'è la falla rischiosa: ogni colpo, anche indiretto, contro o vicino al carro può innescare una reazione a catena facendo esplodere fino a 40 proiettili all'interno del mezzo blindato. Le tante le torrette divelte potrebbero essere una conferma, come alcuni video sui social che mostrano le eslposioni interne ai carri di Mosca. "Qualsiasi colpo riuscito ... accende rapidamente le munizioni provocando una massiccia esplosione e la torretta viene letteralmente fatta saltare in aria.", si legge sulla Cnn.

Le munizioni sotto la torretta dei carri armati russi, vengono caricate automaticamente
Le munizioni sotto la torretta dei carri armati russi, vengono caricate automaticamente

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Quali carri armati sono vulnerabili

Nicholas Drummond, analista  militare ed ex ufficiale dell'esercito britannico, ha portato alcuni esempi di carri armati con il difetto di progettazione, come il BMD-4, un tank leggero studiato per trasportare, scortare e supportare in battaglia le truppe aviotrasportate, difinito "bara mobile". Poi i T-72, T-80, e la serie T-90, che sarebbe stata aggiornata nell'armatura, ma mantenendo un difetto simile nel sistema di caricamento di colpi e missili. Il T-90 "Vladimir", il nome gli viene dal progettista Vladimir Potkin, ha un sistema di guida a infrarossi "Shtora" e sistemi di guida laser, ha un motore da 1.000 cv, ma resta vulnerabile. Come lo è il nuovo T-14 "Armata". E le forze armate Usa sanno tutto, se ne sono rese conto durante le guerre nel Golfo, 1991 e 2003, facendo esplodere senza difficoltà tutti i carri armati T-72 di fabbricazione russa schierati dall'esercito iracheno.

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