Guerra in Ucraina, drone russo in Romania. Nato: non è attacco intenzionale. Il discorso di Putin: “La pace quando avremo raggiunto i nostri obiettivi”

Il presidente russo tiene la prima conferenza di fine anno dall’inizio del conflitto. Nato: “Se Mosca vince non si fermerà”. Zelensky a leader Ue: “Non tradite la fiducia nell’Europa”

Mosca, 14 dicembre 2023 – "Un altro drone russo si è schiantato sul territorio della Romania, in un'area disabitata, dopo gli attacchi della scorsa notte alle infrastrutture portuali dell'Ucraina sul Danubio”. Lo riferisce l’ambasciatore romeno alla Nato. Immediata la condanna da parte dell’Alleanza: “Condanniamo fermamente gli attacchi russi contro le infrastrutture civili in Ucraina e lungo il Danubio”, ha dichiarato il portavoce di Stoltenberg. “La Nato non ha informazioni che indichino alcun attacco intenzionale da parte della Russia contro gli alleati: continuiamo a monitorare la situazione e rimaniamo in stretto contatto con le autorità rumene”.

La notizia dell’attacco arriva a poche ore dal primo discorso di fine anno di Vladimir Putin dall’inizio della guerra in Ucraina. Per l’occasione Putin ha dichiarato che “la pace in Ucraina ci sarà quando la Russia avrà raggiunto i suoi obiettivi”, che rimangono la “denazificazione” e la “demilitarizzazione” del Paese. Un campanello d’allarme per Stoltenberg che ha dichiarato: “Se Putin vince in Ucraina, c'è il rischio concreto che la sua aggressione non finisca lì”. 

Il presidente russo Vladimir Putin tiene il discorso di fine anno (Ansa)
Il presidente russo Vladimir Putin tiene il discorso di fine anno (Ansa)

Le news in diretta 

17:47
Ue-Ucraina, ok ad avvio negoziati di adesione

"Il Consiglio europeo ha deciso di avviare i negoziati di adesione con l'Ucraina e la Moldavia". Lo annuncia su X il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. "Il Consiglio - aggiunge - ha concesso lo status di candidato alla Georgia. E l'Ue avvierà i negoziati con la Bosnia-Erzegovina una volta raggiunto il necessario grado di conformità ai criteri di adesione e ha invitato la Commissione a riferire entro marzo per prendere una tale decisione. Un chiaro segnale di speranza per la loro gente e per il nostro continente", conclude. 

14:41
Drone russo in Romania. Nato: non è attacco intenzionale

"Un altro drone russo si è schiantato sul territorio della Romania, in un'area disabitata, dopo gli attacchi della scorsa notte alle infrastrutture portuali dell'Ucraina sul Danubio". Lo ha detto l'ambasciatore romeno alla Nato. L'Alleanza ha riferito di essere stata informata. "Condanniamo fermamente gli attacchi russi contro le infrastrutture civili in Ucraina e lungo il Danubio", ha dichiarato il portavoce di Stoltenberg. "La Nato non ha informazioni che indichino alcun attacco intenzionale da parte della Russia contro gli alleati: continuiamo a monitorare la situazione e rimaniamo in stretto contatto con le autorità rumene". 

12:01
Zelensky a leader Ue: "Non tradite la fiducia nell'Europa"

"Oggi vi chiedo una cosa: non tradite i cittadini e la loro fiducia nell'Europa. Se nessuno crede nell'Europa, cosa terrà in vita l'Unione Europea? I cittadini europei non vedranno alcun beneficio se Mosca riceverà un lasciapassare da Bruxelles sotto forma di negatività nei confronti dell'Ucraina. Putin la userà sicuramente contro di noi e contro tutta l'Europa". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando in videocollegamento al vertice Ue.

11:30
Russi scrivono a Putin: "Perché la sua realtà è diversa dalla nostra?"

Durante la lunga diretta televisiva in cui il presidente russo Vladimir Putin sta rispondendo alle domande di giornalisti e cittadini comuni, sullo schermo dello studio tv che ospita l'evento sono apparsi messaggi di contestazione al leader del Cremlino. "Perché la vostra realtà è diversa dalla nostra realtà?", è uno dei messaggi che hanno notato alcuni media indipedenti come Meduza. Secondo gli organizzatori, i russi hanno inviato per l'occasione oltre due milioni di domande. In precedenza, i media avevano attirato l'attenzione sul fatto che i cittadini si chiedevano quando sarebbe finita la guerra e sarebbero iniziati i negoziati di pace con l'Ucraina

11:10
Putin: "Ci sono 617mila russi al fronte lungo 2mila km"

 
Il presidente russo Vladimir Putin, nel corso della sua conferenza stampa di fine anno, ha dichiarato che i soldati russi schierati in Ucraina sono 617.000. Lo riporta l'agenzia Interfax. "La lunghezza della linea di contatto è di oltre 2.000 chilometri, nella zona di combattimento ci sono 617.000 persone, di cui 244.000 di questi soldati sarebbero dei riservisti richiamati alle armi", ha detto il presidente russo. Secondo Putin, l'esercito russo avrebbe reclutato finora 486.000 volontari. 

10:22
Stoltenberg: "Se Putin vince in Ucraina non si fermerà"

"Vladimir Putin si sta preparando a una lunga e dura guerra: l'interruzione dell'assistenza militare a Kiev prolungherebbe la guerra, non le porrebbe fine". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens 
Stoltenberg incontrando il premier slovacco Robert Fico. Ha inoltre accolto con favore il chiaro impegno del presidente Usa Joe Biden a fornire all'Ucraina aiuti cruciali, sottolineando che "se Putin vince in Ucraina, c'è il rischio concreto che la sua aggressione non finisca lì".

09:40
Putin: "La pace in Ucraina solo quando avremo raggiunto i nostri obiettivi"

La pace in Ucraina ci sarà quando la Russia avrà "raggiunto i suoi obiettivi", che rimangono la "denazificazione" e la "demilitarizzazione" del Paese. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin nella conferenza stampa di fine anno. 

09:30
Putin: "Primo compito: difendere la nostra sovranità"

"Senza difendere la sua sovranità la Russia non può esistere". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin in apertura della conferenza stampa di fine anno, che si svolge in contemporanea con le risposte alle domande dei cittadini. Il presidente ha aggiunto che i suoi principali obiettivi sono appunto "rafforzare la sovranità della Russia, la sicurezza ai confini e i diritti e le le libertà dei cittadini".

08:50
Putin: "Accordo con Kiev nel 2022, ma loro l'hanno buttato"

Nelle trattative tra russi e ucraini a Istanbul, nel 2022, erano stati "concordati i parametri" per una demilitarizzazione dell'Ucraina, e quindi per una pace negoziata, ma Kiev "ha buttato tutto nel camino". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin.