Terremoto in Cina, si scava da due giorni alla ricerca dei dispersi: il bilancio sale a 131 morti e 980 feriti

È una corsa contro il tempo per cercare i superstiti: oggi le temperature crolleranno a -17 gradi Censius. Si tratta dell’evento sismico più letale dell’ultimo decennio. L’epicentro nella contea di Jishishan del Gansu, nella zona nord occidentale del Paese

Pechino, 20 dicembre 2023 – Si continua a scavare tra le macerie del terremoto che ha colpito la Cina, dove il bilancio delle vittime è in rialzo: l’ultimo aggiornamento parla di 131 morti e 980 feriti. Scosse fortissime di magnitudo 6.2 hanno fatto tremare la zona centro nord del Paese, il più forte e letale dell’ultimo decennio. È successo due giorni fa e da allora i soccorritori sono ancora alla ricerca dei dispersi.

Terremoto in Cina, l'epicentro nella contea di Jishishan del Gansu
Terremoto in Cina, l'epicentro nella contea di Jishishan del Gansu

Temperature in crollo a -17

“Il trattamento e il salvataggio dei feriti e la riparazione delle infrastrutture di emergenza sono in corso”, ha dichiarato l’emittente statale cinese Cctv. Cresce il timore che i sopravvissuti in attesa di soccorso possano soccombere al freddo pungente, con temperature che nell'epicentro – nella contea di Jishishan del Gansu – oggi dovrebbero scendere fino a -17 gradi Celsius (1,4 Fahrenheit).

Il bilancio delle vittime

Le squadre di recupero hanno scavato tra le macerie per il secondo giorno consecutivo, dopo che le temperature notturne sono scese ben al di sotto dello zero. Il bilancio delle vittime continua a salire. Lo rendono noto oggi le autorità locali, citate dall'agenzia Xinhua. In particolare, nella provincia nordoccidentale del Gansu si registrano 113 morti e 782 feriti, mentre nella zona di Qinghai al momento risultano 18 morti, 198 feriti e 16 persone disperse per la scossa superficiale che, nella notte di lunedì, ha danneggiato migliaia di edifici.

I precedenti

Il terremoto è stato il più letale in Cina dal 2014, quando più di 600 persone furono state uccise nella provincia sud-occidentale dello Yunnan. Ma l'entroterra occidentale della Cina porta le cicatrici di una frequente attività sismica. Nel 2008, un forte terremoto nella provincia del Sichuan ha causato più' di 87.000 morti o dispersi, tra cui 5.335 studenti.

Se vuoi iscriverti al canale WhatsApp di Qn clicca qui